Nell'ultima giornata di questo estenuante campionato di serie B 2025-26, i Lupi battono al Partenio-Lombardi il Modena di Sottil e chiudono all'ottavo posto in classifica, che dà diritto ai Biancoverdi di approdare alla post season per la promozione in serie A.

Della gara di questa sera c'è ben poco da parlare perché l'Avellino ha affrontato al meglio una compagine, quella emiliana, che aveva il pensiero già rivolto allo spareggio di martedi prossimo, allorquando al Braglia di Modena riceverà la Juve Stabia. I Lupi hanno interpretato bene il match, comandando la gara sin dai primi minuti, ed hanno portato diverse insidie alla porta dei Canarini. Ci è voluto quasi l'intero primo tempo per avere ragione degli avversari.

Al 44' è giunta la rete della vittoria, grazie ad una grande incursione dal versante sinistro di Missori, che appena entrato in area dal lato corto alla destra del portiere modenese, ha tirato forte ed il portiere con un intervento scomposto ha deviato nella propria rete la sfera. Un gol certamente rocambolesco e fortunato, ma che è stato comunque il giusto premio ai continui ed incessanti attacchi dei Biancoverdi.

Il Modena, dal canto suo, presentatosi ad Avellino privo di diversi titolari, ha fatto la sua onesta partita, ma poco ha potuto al cospetto di un Avellino deciso, volitivo e assai dinamico, con un centrocampo assai propositivo, nel quale Besaggio, Palmiero e Sounas hanno dettato legge. Nella ripresa l'Avellino ha cercato con insistenza il gol che avrebbe chiuso la gara, ma il portiere dei Canarini con un paio di autentici miracoli ha detto di no ai tentativi degli Irpini, che hanno colpito anche una clamorosa traversa su un ottimo colpo di testa di Palumbo, entrato nell'ultimo quarto d'ora di gioco.

L'entusiasmo dei tifosi biancoverdi è arrivato alle stelle quando a pochi minuti dal termine il Padova ha segnato il gol del definitivo vantaggio a Cesena, condannando i Romagnoli, diretti concorrenti degli Irpini per la qualificazione ai play off, al nono posto, e consegnando di fatto, su un piatto d'argento, l'insperato accesso alla post season.

Questo ottavo posto finale, con ben 49 punti conquistati sul campo da neo promosso, rappresenta per l'Avellino un traguardo di grande rilievo, soprattutto ove si pensi che a 13 giornate dalla fine del torneo, dopo la sconfitta interna contro il Pescara, i Lupi erano sprofondati a ridosso della zona rossa, quella della lotta per non retrocedere. L'avvento di Ballardini, tecnico esperto e molto preparato, dai grandi trascorsi in massima serie, che ha avvicendato sulla panchina biancoverde Biancolino, ha portato la tranquillità necessaria in casa Avellino, ed ha dato la stura ad un finale di campionato davvero lusinghiero con 21 punti in 13 gare.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 01:06
Autore: Rino Scioscia
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