La Juve Stabia chiude la regular season con un pareggio per 1-1 sul campo del FC Südtirol e conferma ancora una volta serietà, carattere e rispetto assoluto del campionato. Un punto che non cambia la classifica delle Vespe, già matematicamente certe del settimo posto e della qualificazione ai playoff, ma che certifica la mentalità di un gruppo che non ha mai smesso di lottare.Nonostante l’ampio turnover scelto da Ignazio Abate per preservare diversi uomini chiave in vista della delicatissima sfida playoff di martedì contro il Modena guidato da Andrea Sottil, la Juve Stabia ha disputato una gara ordinata, intensa e competitiva fino all’ultimo minuto.Le Vespe hanno approcciato il match con personalità e nei primi quarantacinque minuti sono riuscite anche a sbloccare il risultato. Al 36’, infatti, è arrivato il vantaggio gialloblù firmato da Alessandro Gabrielloni, bravo a raccogliere il suggerimento di Fabio Maistro e a battere il portiere altoatesino per lo 0-1.

Un gol che ha premiato la buona organizzazione della squadra gialloblù, capace di controllare il primo tempo con attenzione e maturità nonostante le tante rotazioni.

Nella ripresa è arrivata la reazione del Sudtirol, a caccia di punti pesantissimi per evitare gli spareggi salvezza. La formazione biancorossa ha aumentato la pressione trovando il pareggio al minuto 60 grazie a Crnigoj, servito perfettamente da Karim Zedadka.

Nel finale le due squadre hanno provato a superarsi, ma senza trovare il colpo decisivo. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara ha sancito la fine della sfida sull’1-1.

Per la Juve Stabia il risultato ha valore soprattutto simbolico: un punto d’onore conquistato con professionalità e spirito competitivo, nonostante una classifica già definita e la necessità di gestire energie in vista del grande appuntamento playoff.

Per il Sudtirol, invece, il pareggio non è bastato a evitare i playout. Complice il gol del pareggio dell’Empoli al 92’ contro il Monza, gli altoatesini dovranno ora giocarsi la permanenza in categoria nello spareggio contro il Bari.

Adesso però tutta l’attenzione del popolo stabiese si sposta sui playoff. Martedì inizia un nuovo campionato, quello più emozionante e imprevedibile, dove la Juve Stabia proverà a inseguire un sogno chiamato Serie A.

FC SÜDTIROL (3-5-2): Adamonis; Veseli (11’ st Zedadka), Pietrangeli, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi (20’ st Verdi), Tronchin (20’ st Frigerio), Tait © (11’ st Crnigoj), Molina; Pecorino (29’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Borra, Mancini, Masiello, Martini, Tonin, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.
SS JUVE STABIA (3-5-1-1): Boer; Bellich (1’ st Giorgini), Dalle Mura, Diakité (1’ st Kassama); Mannini, Ciammaglichella (17’ st Candellone), Torrasi, Pierobon, Ricciardi (37’ st Dos Santos); Maistro (1’ st Zeroli); Gabrielloni.
A disposizione: Signorini, Burnete, Carissoni, Leone, Cacciamani, Okoro, Mosti.
Allenatore: Ignazio Abate.
SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli, assistente-1 Mattia Politi di Lecce, assistente-2 Paolo Bitonti di Bologna, quarto ufficiale Riccardo Dasso di Genova, VAR Lorenzo Maggioni di Lecco, AVAR Matteo Gualtieri di Asti.
RETI: 36’ pt 0-1 Gabrielloni (JS), 15’ st 1-1 Crnigoj (FCS).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammonito al 45’ st Zedadka (FCS).
NOTE: serata con cielo sereno, temperatura attorno ai 21°. Totale spettatori: 5.064 di cui 27 ospiti. Calci d’angolo 8-2 (4-2) | Recupero: 1’+4’ (+2’).

Sezione: Serie B / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 23:29 / Fonte: vivicentro
Autore: Antonio Vistocco
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