L’entusiasmo in casa Savoia non conosce freni e nonostante gli ultimi scossoni legate a dinamiche socio-politiche che hanno provocato le dimissioni del sindaco della città torrese Cuccurullo, il Principe Emanuele Filiberto sorvola la questione e rilancia.

La sinergia tra sindaco e Presidente rappresenta le fondamenta sulle quali il Savoia Calcio ha costruito la sua splendida cavalcata per la promozione in Lega Pro. Nonostante Torre Annunziata sia ripiombata, in maniera oggettivamente inattesa, in un tunnel al momento lungo e tortuoso a proposito di criminalità organizzata e inadeguatezza di idee a riqualificare il tessuto sociale, l’argomento di maggiore interesse continua ad essere “il pallone”.

Le parole di Emanuele Filiberto a “Radio Kiss Kiss”, intervistato dal giornalista Walter De Maggio, rincuorano almeno in parte cittadini e tifosi a proposito del futuro della squadra. I virgolettati del numero uno della holding di “Casa Reale” sono parole che sanno di musica per le orecchie per gli ultras biancoscudati e un raggio di sole che squarcia il buio pesto, caduto d’improvviso nella ridente città di Torre Annunziata.

Il Savoia ha conquistato meritatamente sul campo la Lega Pro mandando in visibilio i suoi tifosi. All’appello mancavano ancora la voce del presidente onorario, che intervistato dal giornalista napoletano nel complimentarsi con lui per il traguardo raggiunto gli ha formulato diversi questiti a cui Filiberto ha risposto con chiarezza e trasparenza, evidenziando come egli stesso avesse mantenuto la promessa del salto di categoria. “E’ stato un momento magico, una stagione bellissima. Ricordo ancora quando abbiamo presentato la squadra a inizio stagione dove c’era il sindaco Cuccurullo accanto a me”. E aggiunge: “..avevamo fatto una promessa comune. Io avrei portato la squadra in C e lui iniziato e portato a termine i lavori allo stadio”.

Sezione: Serie D / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 11:11 / Fonte: ilgazzettinovesuviano
Autore: Antonio Vistocco
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