Un autogol sotto forma di graditissimo regalo di Natale per i Lupi, che ringraziano e portano a casa tre punti d'oro.

La vittoria dei Lupi è nata da un intervento sfortunato dell'esperto centrocampista calabrese Vitiello, che, nel tentativo di intervenire a spazzare l'area sul fallo laterale battuto lungo da Rocchi, ha colpito in maniera scoordinata la sfera di testa, mandandola imparabilmente, a mo' di pallonetto, alle spalle del proprio portiere. E' stato un infortunio autentico per i Calabresi, che, ad ogni modo, da lì (si era appena al 54') non più riusciti a raddrizzare il risultato.

Ma, detto dell'episodio favorevole ai Lupi, c'è comunque da rimarcare la solidità della compagine biancoverde, che, pur in formazione "improvvisata" per la mancanza di gente del calibro di De Francesco, Aloi e Ciancio, ha saputo tenere il campo in maniera egregia, specie in fase passiva, pur palesando limiti consistenti in fase di impostazione.

Ma la fase attiva dei Lupi è stata condizionata, sia dal fatto che non c'erano tra i biancoverdi centrocampisti in grado di cucire il gioco e proporre iniziative importanti a favore degli attaccanti Bernardotto e Maniero, sia sosprattutto per l'assetto tattico della Vibonese, che ha fatto un ottimo muro nella zona nevralgica del campo, imbrigliando oltremodo la proposta avellinese.

Compagine scorbutica e difficile da affrontare, e soprattutto da superare, questa Vibonese che aveva già fatto soffrire assai avversari come il Palermo, la Ternana ed il Bari. Con queste premesse, sarebbe stato difficile per i Lupi anche con l'organico al completo.

L'Avellino, ancora sotto choc per la debacle di Bari, ha proposto un assetto tattico improntato alla prudenza, affidandosi all'inventiva dei singoli. La Vibonese è stata messa in condizioni di non nuocere, ma sul fronte offensivo, i Lupi hanno fatto davvero poco per pensare di poter portare a casa la vittoria. E ' uscita fuori una gara non bella, bloccata sostanzialmente tra centrocampo e trequarti, senza conclusioni degne di nota.

Ci voleva proprio il classico episodio favorevole, oppure un autentico colpo di fortuna. Ci ha pensato Vitiello, centrocampista esperto della categoria, che, travestitosi da Babbo Natale, con il suo improvvido intervento difensivo, ha confezionato un cadeau che l'Avellino ha gioiosamente accettato, e "conservato" fino al triplice fischio dell'arbitro.

Con questi preziosissimi tre punti i Lupi, sia pure in un "condominio affollato" hanno raggiunto il terzo posto, ed ora attendono fiduciosi il nuovo anno, che, con la riapertura del calcio mercato di gennaio, potrà ridare fiato a rinnovate ambizioni di alta classifica. Dal quattro gennaio 2021, una settimana prima che il torneo di terza serie riprenda con l'impegno dei ragazzi di Braglia  in casa del Teramo, toccherà a Salvatore Di Somma portare ad Avellino calciatori che possano irrobustire la rosa dei Lupi, per renderli ancora più competitivi.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 23 dicembre 2020 alle 18:29
Autore: Rino Scioscia
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