E' bastato un gol fortunoso ai padroni di casa, siglato da Artistico al 25' del primo tempo, per portare via l'intera posta in palio. Infatti, la sfida all'Alberto Picco di La Spezia tra la squadra di Donadoni e quella di Biancolino è stata decisa in maniera casuale dalla rocambolesca realizzazione degli Spezzini, con il loro centravanti che, tutto solo davanti a Daffara, ha approfittato di uno strano rimballo della sfera ed ha messo dentro la porta avellinese il più semplice dei gol.

La gara era di quelle importanti, sia per lo Spezia di Donadoni (alla disperata ricerca dei tre punti per tirarsi fuori dallo scomodissimo posto di penultimo in classifica), sia per l'Avellino che non poteva permettersi di perdere ulteriore terreno, dopo la brutta sconfitta di sette giorni orsono in casa con la Carrarese. E diciamolo pure, non è stata una sfida spettacolare. Anzi, tutt'altro. Entrambe le compagini hanno cercato di badare al sodo, ma con poche idee e alquanto confuse. Sullo zero a zero, l'Avellino non ha saputo trovare il gol, con Sounas che non è riuscito a mettere dentro un cross rasoterra di Biasci, che aveva scavalcato anche l'improvvida uscita dell'ex biancoverde Radunovic.

Lo Spezia, invece, alla prima occasione ha fatto centro, approfittando, come si diceva innanzi di una situazione assolutamente fortuita.

La gara nervosa ed incerta, per l'importanza della posta in palio, ha restituito solo tanto equilibrio, ma le emozioni sono state le grandi assenti nel match del Picco. Un diluvio quasi costante durante la partita ha reso oltremodo difficile il controllo della palla, e numerosi sono stati gli errori di appoggio da ambo i lati.

L'Avellino, subito il gol, non ha saputo reagire con carattere e determinazione, anche per lo stato di precaria forma sia di Palmiero che di Sounas, che hanno fatto tanto movimento ma anche tanta confusione in mezzo al campo, coadiuvati in negativo anche dallo stesso Palumbo, che questa sera non ha assolutamente brillato. Neppure i cambi operati da Biancolino nella ripresa hanno cambiato il quadro e l'indirizzo del match, che è stato controllato agevolmente dagli Spezzini, che si sono difesi con ordine ed hanno saputo chiudere tutti gli spazi e le linee di passaggio degli Avellinesi. E' vero che il forcing finale dei Lupi avrebbe potuto anche regalare il gol del pari, ma gli uomini di Biancolino ha gettato al vento, per mancanza di determinazione e cinismo, anche quelle poche opportunità create nell'ultimo quarto di gara.

La squadra biancoverde non è stata capace di evitare la seconda amara sconfitta consecutiva di quest'avvio di girone di ritorno. Un vero peccato per gli oltre mille tifosi irpini giunti anche in Liguria per sostenere i propri beniamini.

Ora la strada si fa davvero complicata, anche se la classifica, per fortuna, sembra ancora non sembra risentire particolarmente di questa sanguinosa, doppia battuta d'arresto.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 23:24
Autore: Rino Scioscia
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