E' durato 36 minuti il sogno dei Lupi di uscire imbattuti dallo stadio Penzo di Venezia. I Lagunari, però, sono riusciti a passere solo dopo che Tutino, per un clamoroso fallo in gioco pericoloso, si è fatto espellere per rosso diretto. Rimasto in dieci, l'Avellino non ha avuto più la forza e, forse, la convinzione di reggere oltremodo all'assalto continuo, incessante della corazzata Venezia, e sono andati a picco in soli otto minuti. Gli stessi che separavano le due squadre dal riposo. Al 36', con Dagasso, al 40' grazie ad una sfortunata autorete di Reale, e al 44' per opera di un fantastico tiro di Busio, il Venezia ha brutalmente liquidato la pratica Avellino. Nella ripresa, spazio all'accademia dei padroni di casa, che hanno maramaldeggiato al cospetto di un Avellino letteralmente tramortito, e allo scoccare del 90' i Lagunari hanno anche realizzato il quarto gol, con un'autentica prodezza del gioiellino Dagasso.

Di sicuro, c'è da rimarcare che non era certo questa la partita alla quale chiedere punti per un Avellino in piena crisi, alla ricerca di un modo per bloccare l'emorragia che sta attanagliando la compagine biancoverde, rispetto alla quale anche la cura del nuovo tecnico, Ballardini, non si sta rivelando efficace. Era previsto ampiamente che il match del Penzo di questa sera non avrebbe risolto i problemi che affliggono da tempo questo Avellino, che anche con Ballardini (tre gare, due punti, ma soprattutto un solo gol fatto) , sta continuando a palesare seri problemi nel reparto avanzato.

Intanto, gli effetti della mancanza di vittorie (appena una, quella con il Cesena, nelle nove partite del girone di ritorno!) stanno riverberandosi su una classifica che si sta facendo sempre più pericolosa: ora i Lupi hanno soltanto due punti sull'Entella che al momento occupa la quintultima posizione in classifica.

Per fortuna che non c'è il tempo per piangere sul latte versato, perché i Lupi sono attesi dal match interno con il Padova, in programma sabato 7 marzo alle ore 15 al Partenio-Lombardi. Quello sarà un confronto da non toppare per l'Avellino, che dovrà necessariamente tornare alla vittoria, per non farsi risucchiare definitivamente dalle compagini pericolanti.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 23:30
Autore: Rino Scioscia
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