Sono quattro i punti conquistati dalla Casertana in questa settimana di tour de force, con tre gare giocate a causa del turno infrasettimanale. L'ultimo è giunto sul campo del Catania, frutto di un pari a reti bianche e di un primo tempo ottimo e di un secondo tempo di sofferenza. Ma al 'Massimino' solo tre squadre sono riuscite a prendere un punto in 16 partite. 

"È chiaro che, senza ripetere il coefficiente di difficoltà che questa partita aveva per noi, credo che la squadra abbia fatto un primo tempo ottimo. Un secondo tempo in cui, progressivamente – era la terza partita in pochi giorni anche per loro, ma noi avevamo tantissimi giocatori al rientro dopo lunghi periodi di inattività – ci è venuta un po’ meno la forza di ripartire con la stessa veemenza del primo tempo - è stata la disamina in sala stampa di mister Federico Coppitelli. - Però, a dire la verità, negli episodi in cui potevi subire gol non abbiamo mai avuto situazioni in cui ci hanno pizzicato durante la manovra o nella nostra struttura difensiva. È chiaro che non possiamo togliere loro i colpi di testa su calcio d’angolo o i cross, ma globalmente la squadra ha retto bene. Non penso sia stata una prestazione eccezionale, ma devo fare i complimenti ai ragazzi per le nostre condizioni. Il sogno sarebbe stato fare anche il secondo tempo come il primo: nel primo abbiamo gestito la palla molto bene, siamo stati mobili, abbiamo avuto personalità e occasioni. Quindi si può dire davvero poco ai ragazzi. È chiaro che Butić viene da un mese e mezzo fermo, Heinz da due mesi, Liotti da un mese e mezzo, Martino da un anno… potrei continuare, ma senza essere noioso: nella seconda parte è mancato qualcosina, ma nonostante tutto non abbiamo rubato il punto".

La distanza di 11 punti tra Catania e Casertana non si è vista: "È chiaro che non possiamo paragonarci a queste squadre sotto alcuni aspetti, ma sotto altri possiamo avere l’ambizione di fare partite come oggi (ieri, ndr) o come giovedì, in cui pensi di confrontarti alla pari. Questo con onestà intellettuale e consapevolezza dei nostri mezzi e ambizioni. Veniamo anche dalla partita di giovedì che per noi è stata sportivamente pesante, quindi devo complimentarmi con i ragazzi: recuperare l’energia e venire qui a fare questa partita è qualcosa da sottolineare".

Ma dove può arrivare questa Casertana? "L’ho detto in settimana: quando sono arrivato ho trovato un ambiente segnato dalla stagione passata. Ho cercato di dare entusiasmo, riaccendendo il fuoco dell’ambizione, e a un certo punto sembrava quasi che le aspettative tornassero indietro, fuori dalla nostra portata. Penso che alla Casertana rimarrà sempre il rammarico di questi due mesi in cui abbiamo perso 10-11 giocatori per infortunio nelle stesse posizioni, giocando partite con 12-13 elementi disponibili. Abbiamo lasciato per strada quattro-cinque punti sicuri.
Ma con la stessa onestà: dobbiamo puntare a fare quello che abbiamo fatto oggi, arrivare alla fine con un campionato emozionante. Chi indossa questa maglia ha gioito giovedì e oggi è orgoglioso. Il nostro mestiere è emozionare, e questa squadra ha emozionato e sta emozionando. Arrivare ai playoff, provare a fare lo stesso percorso, posizionarci al meglio per avere turni favorevoli. Soprattutto in casa siamo una squadra difficile da affrontare".

Sezione: Serie C / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 13:36 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Antonio Vistocco
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