Davide Ballardini non si esalta, nemmeno dopo una vittoria sofferta e liberatoria. L’allenatore dell’Avellino, che ha battuto il Padova 1-0 grazie al gol di Russo al 92′, analizza la gara con la lucidità che lo contraddistingue.

“È importante che una squadra presenti per una partita almeno otto occasioni nitide da gol”, esordisce il tecnico. “Poi è arrivato Russo al 93′ a sbloccarla. Si vince con merito quest’oggi. L’Avellino meritava di vincere, ha fatto una buona partita, una bella partita. Però abbiamo vinto una partita, non abbiamo le cose. Pensiamo adesso alla prossima”.

Dopo il pesante 4-0 subito contro il Venezia, la reazione mentale della squadra era il tema più atteso. Ballardini glissa sull’aspetto psicologico: “Io non ho lavorato su niente. Anche perché dopo la partita col Venezia vi ho detto che l’atteggiamento era quello giusto. Anche a Venezia, nelle difficoltà enormi, comunque l’atteggiamento, la voglia, la serietà, c’è stata anche lì. Quindi non si è lavorato in maniera particolare, si è lavorato come al solito. È chiaro che avevamo perso 4-0 contro la prima in classifica, eravamo molto dispiaciuti, ma il dispiacere poi lo trasformi in quello che avete visto oggi”.

Sul cambio di modulo — dall’abituale difesa a tre al 4-3-1-2 che ha dato spettacolo al Partenio — Ballardini coglie l’occasione per una precisazione: “Io ho fatto la tesi a Coverciano sulla difesa a tre perché allenavo i ragazzi del Milan e allora andava di moda Zaccheroni. Il docente, il povero Franco Ferrari, mi chiese di fare quella tesi. Noi, invece, abbiamo quasi sempre giocato con la difesa a quattro, con il 4-3-2-1 o il 4-3-1-2: questo è il nostro percorso”.

Poi torna sulla prestazione: “Non è tanto una questione di moduli, ma di atteggiamento, di voglia di scalare in avanti, di prenderli: questa è la differenza che si è vista oggi rispetto ad altre partite. Probabilmente oggi abbiamo incontrato una squadra che veniva anche lei da tre partite, forse erano un po’ più stanchi di noi. Noi abbiamo ruotato molto, oggi abbiamo giocato con tanti giocatori che non avevano giocato martedì, erano forse più freschi degli avversari. Ma quello che ti dà forza è l’atteggiamento”.

Sezione: Serie B / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 20:38 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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