Giovanni Daffara esce dal Castellani di Empoli con la soddisfazione del doppio rigore parato a Shpendi e l’amaro in bocca per una sconfitta che tiene i playoff in bilico. Il portiere dell’Avellino guarda già avanti con la lucidità di chi sa cosa è mancato in una serata storta.

“Dispiace per la sconfitta, però siamo già con la mente al Modena e a far tesoro degli errori,” esordisce. “I playoff sono ancora alla portata. Cosa ci è mancato? La fame che aveva l’Empoli, che giustamente doveva salvarsi. In queste gare, se non metti dentro la stessa fame degli avversari, le perdi.”

Sul doppio rigore parato, Daffara racconta l’episodio con precisione: “Fa piacere. Il rigore fatto ripetere? L’arbitro ha fischiato la mia partenza anticipata, che non avevo entrambi i piedi sulla linea. Fa piacere che poi gli ho parato anche il secondo. Lì poi si entra anche in giochi psicologici con l’avversario e sono stato bravo.”

Sulla sana rivalità con Iannarilli per il posto tra i pali: “C’è una sana competizione, ci spinge a superarci. È una cosa bella, fa piacere.”

Chiusura dedicata ai oltre 3mila tifosi presenti al Castellani: “Dispiace molto, sono venuti in tantissimi come in ogni trasferta. Fa piacere questo amore nei nostri confronti. Proveremo a regalargli una vittoria con il Modena.”

Sezione: Serie B / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 23:02
Autore: Antonio Vistocco
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