Non è proprio un gran momento per una Juve Stabia in netta fase di involuzione che rallenta vistosamente la sua corsa in casa del Mantova. Un 2-0, risultato definito all’inglese nel calcio del secolo scorso, per i virgiliani che contribuisce ad allungare quota 5 (tre sconfitte e due pareggi) le partite senza vittoria della formazione dello squalificato mister Abate, sostituito in panchina dall’allenatore in seconda Beggi. Certo le attenuanti non mancano, gli infortunati raggiungono quasi la doppia cifra e, sabato prossima in casa con la Carrarese, non ci saranno neanche gli squalificati Pierobon, espulso per doppia ammonizione nel primo tempo, e Cacciamani, Ma la sensazione è che l’attuale Juve Stabia sia lontanissima parente da quella scintillante del girone di andata ma, per fortuna dei gialloblù, il Sud Tirol, inseguitrice più vicina per i playoff, ha perso in caso con l’Entella e la zona playout è ancora distante 10 rassicuranti punti.

Rispetto all’undici anti-Sampdoria Ignazio Abate, nel mirino della maggior parte dei tifosi sui social per alcune scelte, perde anche Maistro per un infortunio dell’ultim’ora e in attacco sceglie Dos Santos, salvo poi sostituirlo all’intervallo con Mosti, quale spalla di un Gabrielloni che forse avrebbe bisogno di un periodo di riposo. Dopo un inizio piuttosto equilibrato è il Mantova al 21’a passare in vantaggio con un mortifera ripartenza a tre tocchi con volata di Benaissa sulla sinistra e conclusione finale di Bragantini che tocca la traversa interna prima che la sfera finisca in fondo al sacco. La Juve Stabia cerca di reagire ma il successivo rosso a Pierobon, colpevole di due irruenti entrate meritevoli della ammonizione, ne vanifica l’intenzione costringendo gli ospiti all’inferiorità numerica. La traversa colpita da Giorgini al 33’ su sponda di Gabrielloni illude di potersela giocare anche con l’uomo in meno ma il raddoppio di Mancuso, con una spettacolare girata di sinistro che sorprende Boer, allo scadere del primo tempo mette in ghiaccio la partita con ampio anticipo per i padroni di casa. Poca storia nel secondo tempo con il Mantova a tenere prevalentemente palla, forte dell’uomo in più, senza affondare troppo ed una Juve Stabia che colleziona un cospicuo numero di cartellini gialli. Alla fine saranno ben otto e porteranno alla prossima squalifica di Pierobon e di Cacciamani, tenuto ingenuamente in campo a partita già compromessa nonostante la diffida e poi sostituito da Okoro. E intanto il direttore sportivo Matteo Lovisa, secondo consolidato copione pallonaro, ha dichiarato il silenzio stampa.

MANTOVA-JUVE STABIA 2-0

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Meroni, Cella, Castellini; Radaelli (62′ Maggioni), Trimboli, Kouda (62′ Wieser), Benaissa (54′ Tiago); Bragantini (73′ Marras), Buso; Mancuso (73′ Mensah). A disp.: Andrenacci, Vukovic, Dembélé, Chrysopoulos, Falletti, Caprini, Paoletti. All.: Modesto.

JUVE STABIA (3-5-2): Boer; Diakité, Giorgini, Dalle Mura; Carissoni (46′ Mannini), Pierobon, Leone, Correia (46′ Ricciardi), Cacciamani (66′ Okoro); Gabrielloni (58′ Burnete), Matheus Dos Santos (46′ Mosti). A disp.: Ciammaglichella, Signorini, Vetro, Torrasi, Kassama. All.: Beggi.

ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (ass.: Niedda di Ozieri e Pascarella di Nocera Inferiore; al Var: Meraviglia di Prato).

RETI: 21′ Bragantini, 47′ Mancuso.

NOTE: Espulso Pierobon (26′) per doppia ammonizione. Ammoniti: Pierobon, Correia, Benaissa, Diakité, Cacciamani, Radaelli, Mannini, Dalle Mura, Mosti. Calci d’angolo: 6-1. Recupero: 2′ + 4′. Spettatori 8.047, incasso totale di 80.002,31 euro.

Sezione: Serie B / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 20:11 / Fonte: Corriere del Mezzogiorno
Autore: Antonio Vistocco
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