Dopo la sconfitta subita nel turno infrasettimanale contro il Venezia, i Lupi sono pronti a riscattarsi in casa. Manca poco infatti alla sfida contro il Padova, in programma domani 7 marzo, alle ore 15, presso lo Stadio "Partenio-Lombardi".

Nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match, Davide Ballardini è tornato a parlare della sconfitta contro il Venezia: "Abbiamo analizzato i primi 40 minuti della partita e non mi sono piaciuti, anche se siamo stati ordinati e il Venezia ha creato poco o nulla. Noi vogliamo giocare la partita in un altro modo. Possiamo anche subire ma dopo che se la sono guadagnata, invece siamo stati troppo passivi, vogliamo essere più aggressivi, creare più problemi ed essere dentro la partita con le nostre qualità. Vogliamo essere più attivi".

“Cosa sta bloccando la squadra?A parte il Venezia - ha affermato il tecnico dei Lupi - nelle altre partite siamo stati bravi, ma è mancata in parte la personalità, farsi vedere, giocare di più. Non siamo stati spensierati nel modo giusto. Dobbiamo ricercare la compattezza e l'efficacia nell'attaccare gli avversari. Siamo stati timidi una volta presa la palla. Bisogna essere più forti nell'attacco. Lo abbiamo fatto poche volte e dobbiamo migliorare questo aspetto”.

In conferenza stampa si è parlato anche di moduli. Ballardini ha dichiarato: “Durante la settimana non abbiamo provato solo una difesa a 3. La nostra squadra può giocare a 3 come a 4, portando rispetto alle caratteristiche e alle qualità dei giocatori. Vogliamo essere, mantenendo compattezza, più aggressivi e pericolosi, avendo un'idea chiara quando abbiamo possesso della palla. Ci siamo allenati per difendere a 4 e a 3". 

"La serie B - ha sottolineato l'allenatore - non ti concede un attimo di serenità: o lotti per un posto nei playoff o devi stare attento perché ci sono delle squadra che vogliono risalire”.

Volgendo lo sguardo verso i prossimi avversari, Ballardini ne elenca le caratteristiche da temere in campo: "Il Padova è una squadra molto ben allenata, organizzata e compatta. Sono bravi nel partire veloce e verticalizzare il gioco. Hanno una grande attenzione nel difendere il campo, occupando bene lo spazio. Arrivano alla porta avversaria velocemente".

Tornando alla squadra biancoverde, Ballardini sostiene che gli attaccanti “vanno aiutato dando loro più palloni giocabili. Devono essere bravi a smarcarsi e a giocare con i compagni. Devono dettare delle giocate. Da dietro dobbiamo essere più bravi a sostenerli perché non è un discorso individuale o di reparto, ma generale. Non è colpa di un solo giocatore o di un singolo reparto”.

Sulla possibilità di convocare Spadoni, il tecnico esclude al momento tale ipotesi giustificando così la sua scelta: “Si allena spesso con noi, è un ragazzo interessante ma nella rosa abbiamo giocatori più pronti”.

Sezione: Serie B / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 22:28 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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