Il calcio, si sa, talvolta non premia chi si è dimostrato superiore. Talvolta, in un confronto ad eliminazione diretta, ancorchè nei 180 minuti, non sempre la squadra migliore supera il turno. Ed il doppio match tra Avellino e Vicenza, ha deposto, almeno a nostro avviso, per un premio certamente superiore a favore del Vicenza, superiore rispetto ai meriti acquisiti nei 180' di gioco.
Questo assunto ci pare incontrovertibile, soprattutto se si prende in considerazione il match di andata al Partenio-Lombardi, nel corso del quale i Lupi hanno avuto svariate occasioni da gol, ma un po' la sfortuna (due traverse clamorose, di cui una addirittura con un gol fantasma), quattro palle gol fallite incredibilmente dagli avanti biancoverdi, ed almeno un rigore solare su Patierno, non concesso dall'ineffabile direttore di gara. Insomma una partita a senso unico per i Lupi, il cui esito finale (un miserrimo zero a zero) ha influito non poco nell'ottica del doppio confronto con i Veneti.
La malasorte dell'Avellino, in uno con qualche decisione arbitrale del tutto penalizzante, ha determinato in qualche misura un ritorno ad handicap per i Lupi.
Con queste premesse, non era di certo facile per i ragazzi di Pazienza venire al Menti, un campo che per tutto il girone di ritorno della stagione regolare e le prime gare dei play off, era stato teatro di trionfi biancorossi in quantità industriale.
Dopo una prima dozzina di minuti in cui era stato l'Avellino a dettare legge in casa del Vicenza, i padroni di casa hanno improvvisamente effettuato la stoccata vincente, con un gol di ottima fattura tecnica da parte di Della Morte.
L'inopinato vantaggio vicentino, ha cambiato notevolmente il quadro tattico della gara, che si è fatto notevolmente in salita per i Lupi.
Ciononostante, l'Avellino non si è scoraggiato ed ha cercato di riprendere in mano le redini della gara, ma il Vicenza ha cominciato a chiudersi nei propri trenta metri difensivi, e per Patierno e compagni è diventata davvero dura. A metà ripresa, una distrazione della difesa biancoverde, sugli sviluppi di un corner, ha determinato il raddoppio dei Vicentini, per opera di Costa.
Sembrava finita davvero, ma il gran cuore dei ragazzi di Pazienza ha riportato la bilancia da parte degli Irpini che hanno accorciato le distanze ad un quarto d'ora dal novantesimo, grazie ad un gol su rigore di Patierno. Per un po' i Lupi hanno riacceso la fiammella della speranza, ma nei minuti finali i padroni di casa hanno serrato le fila della propria fase difensiva e sono riusciti a portare a casa questa immeritata qualificazione per la finale play off.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 02 giugno 2024 alle 23:58
Autore: Rino Scioscia
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