"Abbiamo negli errori individuali un grosso deficit. Quando finiremo una partita senza subire reti, allora inizieremo a vincere. In passato, la mia squadra che aveva fatto peggio si era trovata con 18 reti incassate alla fine del girone di andata. Ora ne abbiamo prese 12 in tre gare". Il Gladiator cede tra le mura amiche al Carbonia (2-4) e il tecnico Alessio Martino imputa questo ennesimo stop alle lacune difensive e caratteriali della squadra. 

"Per come eravamo messi in campo, era impossibile prendere quattro gol. Il primo poi è stata la fotografia del nostro momento: avevamo un'ansia immotivata. Purtroppo ci facciamo del male da soli. Quindi il solito rigore e il loro 2-0. L'avevamo rimessa in piedi e c'era solo la mia squadra in campo. Soffrivamo poco e, in quel momento, abbiamo fatto un altro errore. Infatti il 3-2 è arrivato in contropiede senza che noi avessimo la capacità di scappare stretti. Prendiamo gol a campo aperto perché non facciamo bene le marcature preventive. Sono difetti che ci portiamo dietro e che sono gravi. Certamente se facevamo il 3-4 con Strianese, avremmo potuto riaprire la partita".  

Sezione: Serie D / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 15:00
Autore: Stefano Sica
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