La Nocerina apre il girone di ritorno nel peggiore dei modi e a Trastevere incassa un 4-1 pesante, di quelli che non si spiegano solo con le assenze. Galderisi si presenta con un undici rivoluzionato (Sorrentino; De Crescenzo, Morales, Tazza, Russo; Nunes, Maiorano, Konate; Opoola, Giannone; Diop), ma la squadra finisce comunque per sciogliersi tra errori, disattenzioni e una fragilità che ormai non è più un episodio.

L’avvio è anche discreto: Nocerina aggressiva, total white in campo, e al 6’ arriva subito l’episodio che poteva cambiare la storia della partita. Cross per Diop, proteste per un presunto mano in area, ma l’arbitro lascia correre. Da lì, però, i molossi iniziano a ballare: al 9’ Sorrentino deve già metterci i riflessi sul destro al volo di Lorusso, e al 10’ arriva puntuale la mazzata. Corner, Giordani dimenticato da tutti e colpo facile: 1-0 Trastevere. Il pareggio immediato di Giannone (11’) con una giocata splendida in area serve solo a illudere: perché la Nocerina, invece di prendere coraggio, si spegne. Ritmi bassi, poca cattiveria, troppi metri concessi e la sensazione netta che al primo strappo serio si possa andare sotto di nuovo. Puntualmente, al 44’, Lorusso inventa l’intuizione giusta e firma il 2-1 che manda le squadre al riposo: un gol che fotografa la serata rossonera, sempre un passo indietro sulle seconde palle, sempre in ritardo nella lettura.

Nel secondo tempo la Nocerina prova a rientrare in partita con più intraprendenza. Giannone ci prova su punizione (47’), Diop sfiora il palo di testa (51’), ma è un fuoco che dura poco perché dietro si continua a fare beneficenza. Al 52’ l’azione del 3-1 è quasi grottesca: pallone vagante in area, mezza sforbiciata di Icardi che trova la porta con Sorrentino non impeccabile. E lì la partita finisce davvero, non tanto nel punteggio quanto nella testa.

Come se non bastasse, al 55’ arriva anche la sospensione temporanea per i petardi lanciati in campo dai tifosi rossoneri: un episodio che, oltre a essere grave, finisce per diventare l’ennesima zavorra in una giornata già storta. Si riprende al 57’, Galderisi prova a cambiare inerzia con Felleca (62’) e poi con Simeri (70’), passando a un 4-2-4 disperato che però produce più spazi per le ripartenze avversarie che occasioni vere. Lorusso va vicino al gol del poker (63’) e solo l’intervento del portiere evita un passivo ancora più umiliante. All’80’ l’unico lampo degno di nota: Simeri si infila in area e stampa un diagonale sul palo. Un attimo dopo, come spesso succede quando sei fragile, prendi il colpo che ti stende: all’82’ Crescenzo trova l’angolino e fa 4-1.

Il finale è pura gestione per il Trastevere, con standing ovation per Icardi e una Nocerina che scivola verso la conclusione senza mordere, senza ordine, senza reazione vera. E qui non basta aggrapparsi alle assenze: prendere gol su corner con un uomo completamente smarcato, concedere seconde palle in area come fossero regali, sbandare sulle ripartenze e perdere lucidità fino a farsi anche danneggiare da episodi extra-campo significa che il problema è più profondo.

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta e un segnale brutto, bruttissimo, proprio nel match che doveva dare la scossa per ripartire nel girone di ritorno. La Nocerina esce da Trastevere con quattro gol sul groppone e una domanda che pesa più del risultato: dove vuole andare questa squadra, se appena la partita si sporca finisce per sparire?

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 17:24 / Fonte: Nocerinalive.it
Autore: Adelmo Pagliuca
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