BAIOCCO 7 - I due interventi nella ripresa su Cuppone e Carillo evitano alla Paganese inutili sofferenze e rincorse. Nel silenzio del "Pinto" le sue indicazioni dirigono un reparto che solo per metà del primo tempo va in difficoltà, poi riesce a prendere le misure agli avversari. 

CAROTENUTO 6 - Come domenica scorsa si sposta da destra a sinistra già durante il primo tempo e, a parte il ritardo nel ripiegare su Pacilli quando Cuppone lo invita ad un gol comodo, si comporta dignitosamente. E dopo il pari azzurrostellato, favorisce anche il palo di Bonavolontà con una torre preziosa. 

CIGAGNA 6,5 - Gara ordinata e senza ansie per il terzino veneto, che vede alternarsi dalle sue parti Castaldo e Cuppone ma non sfigura mai ed è sempre molto pulito nei suoi interventi. 13'ST CERNUTO 6 - Match di grande applicazione per l'ex Triestina, che come al solito assicura il proprio contributo di esperienza e solidità al reparto difensivo. 

SBAMPATO 6 - Dirige il reparto con la consueta intelligenza tattica, anche se nel finale di primo tempo si fa beffare in modo clamoroso da Cuppone pur essendo visibilmente in vantaggio nella caccia al pallone. E' una incertezza che può mandare la Paganese sotto al riposo, ma Pacilli spreca tutto.  

SIRIGNANO 6,5 - Si mette a disposizione dei compagni anche quando, nella ripresa, si scusa con loro per qualche incomprensione. Sempre lucido, si potrebbe obiettare che l'incursione vincente di Pacilli avvenga nel suo "territorio". Ma è la Paganese nel suo complesso ad essere sbilanciata in quel preciso momento. 44'ST SCHIAVINO SV

MATTIA 6,5 - Disputa un primo tempo di alto livello per la personalità con cui si propone sia sulla fascia sinistra sia su quella destra, tra sgroppate, qualche buon cross e una bella conclusione dalla distanza che Zivkovic vede all'ultimo istante. E' motivato e in palla. 

GAETA 6 - La sua palla persa nel tentativo di "drop" tra Varesanovic e Bordin, provoca sostanzialmente il vantaggio della Casertana. E' una piccola ingenuità che fortunatamente non pregiudica il risultato. Giocando a destra magari perde un tempo di gioco ma garantisce comunque il suo apporto di corsa e tenacia. 

BRAMATI 6 - L'inizio è choc, sia per una palla persa banalmente che incoraggia addirittura Bordin alla fucilata da distanza siderale, sia per una serie di esitazioni evidenti. Dopo quasi mezz'ora di apnea, come tutta la Paganese, entra in partita e nel finale di tempo va pure alla conclusione personale con la palla che esce di un soffio. 13'ST VOLPICELLI 6 - Ordinaria amministrazione per l'ex Juve Stabia, che svolge con diligenza il proprio compito facendosi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. 

BONAVOLONTA' 6,5 - Disputa la sua prima gara stagionale da interno, tornando così nel suo ruolo naturale che ha sempre interpretato anche quando militava con le giovanili. Non avere compiti di costruzione probabilmente lo alleggerisce da responsabilità e pressioni. E non a caso disputa una gara gagliarda condita da un palo, qualche buon inserimento e una discreta interdizione. Sua la punizione da cui scaturisce il fallo di Rillo su Guadagni, con annesso rigore. 35'ST SCARPA SV

MENDICINO 6 - Sempre volenteroso, anche se stavolta incide poco. Di Napoli, scegliendolo in tandem con Guadagni, prova a riproporre lo spartito visto nel finale di gara col Potenza, quando gli azzurrostellati hanno dimostrato una buona tonicità offensiva pur non andando in rete. In questo caso va diversamente, ma quella dell'attaccante resta una prestazione di sacrificio. 13'ST RAFFINI 6 - Anche lui non sposta alcun equilibrio, sebbene il suo frammento di gara avvenga in una fase in cui la Paganese non ha particolare interesse a tirar fuori gli artigli. Ha tuttavia una buona occasione per griffare il secondo gol stagionale, ma in quel caso emerge la sua mancanza di cinismo sottoporta.  

GUADAGNI 7 - Il suo stato di grazia continua con un rigore procurato e trasformato e una brillantezza davvero apprezzabile. Sta bene e si vede dalla facilità con cui cambia passo e sforna buone assistenze. Una è veramente deliziosa per Raffini, a cui tuttavia manca l'instinct killer. 

ALL. DI NAPOLI 6 - Il primo atto della trilogia della salvezza va a buon fine. Come col Potenza, anche stavolta agli azzurrostellati serve almeno una mezz'ora (o poco meno) per scuotersi dal torpore. Più che altro, però, alla Paganese resta la cronica impotenza nel saper garantire le appropriate marcature preventive in campo quando ci si trova in momenti di squilibrio tattico. Situazioni che sono accadute troppe volte quest'anno. Il gol di Pacilli è in tal senso indicativo e replica quanto visto al "Torre" con la staffilata di Marotta (maturata nella stessa zona) o in altre circostanze simili. Un aspetto che in due settimane di lavoro si dovrà provare a migliorare. Fatto sta che il tecnico partenopeo indovina sia il consueto cambio di fascia tra Carotenuto e Mattia (la velocità del primo si dimostrerà più utile nel tentativo di arginare lo strapotere di Pacilli), sia la posizione di Bonavolontà per i motivi spiegati, sia la scelta di dare subito fiducia a Guadagni, attualmente in una forma fisica e mentale ottimale. Giusto il suo invito all'unità, con un categoria da salvare e un doppio spareggio che potrà consentire a tutti di mettersi alle spalle paure e depressioni vissute nel corso dell'annata. Manca davvero poco, guai ad indugiare a negatività sterili e controproducenti. Il tempo per le analisi - che dovranno essere fatte, eccome - ci sarà e non è nemmeno troppo lontano.    

Sezione: Serie C / Data: Lun 03 maggio 2021 alle 15:00
Autore: Stefano Sica
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