"Che impressione mi ha fatto Osimhen? Straordinaria, si è subito innamorato di Napoli. Mi ha fatto domande di vita vissuta, di sociale, più che di calcio. E' venuto con due procuratori belgi, ci eravamo accordati con loro per una certa cifra, poi ha cambiato i procuratori. Il fratello ci ha comunicato che aveva preso degli altri agenti e bisognava dargli più soldi, ma nel calcio si sa che le cose vanno così". Parla così Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, nella lunga intervista a Sky Sport.

Le cifre di Osimhen. "Innanzitutto è un giocatore che seguivamo da tempo. Lo voleva Gattuso per le sue qualità ma anche Giuntoli: mi hanno convinto a fare questo investimento da 70 milioni più 10 di bonus. Una cifra importante, che con lo stipendio del giocatore supererà abbondantemente i 100 milioni... Non ci dobbiamo aspettare tutto e subito, non fa 25 o 30 gol, ma dovrebbe esprimere un gioco per la squadra straordinario e far fare gol anche agli altri azzurri".

Altri acquisti in attacco? "Ogni acquisto è sempre diverso, particolare. Gli acquisti più belli sono stati di Cavani, Higuain, gli altri sono stati più collegiali. Questo acquisto è stato desiderato da Giuntoli e Gattuso che mi hanno convinto. Ora bisogna capire se nella nostra rosa c'è sufficiente respiro in attacco o se dovremo migliorare qualcosa. Consideriamo anche Petagna. A gennaio abbiamo fatto vari acquisti. Un paio li abbiamo utilizzati a centrocampo, altri li abbiamo lasciati in prestito".

Il futuro di Milik - "In pratica, Milik è sempre stato sul mercato. Da quando lo conosco gli ho sempre chiesto di allungare. A questo punto andrà via al migliore offerente, non si fanno sconti a nessuno. Altrimenti resterà a Napoli senza rientrare tra le scelte dell'allenatore".

Nuovo ciclo? "Il nuovo ciclo è iniziato con Gattuso. E' un uomo vero, un ex calciatore che ha vinto un titolo mondiale. Non ha bisogno di rivincite, non deve dimostrare niente a nessuno. Siamo simili in questo senso. Se Rino in futuro si troverà bene, il matrimonio potrà continuare. Se vorrà approdare in altri lidi, ce ne faremo una ragione e cambieremo, io non trattengo certo nessuno. Lui sarà l'iniziatore di un ciclo fin quando sentirà che c'è materia da plasmare. Quando non avrà più motivazioni andrà in altri lidi".

Come andrà a finire con Koulibaly? "E' un'ottima persona, un ottimo difensore. Mi dispiacerebbe se andasse via. Arriva però un momento in cui bisogna per forza separarsi. Finora non sono arrivate offerte da 90 milioni, poi bisogna vedere chi fa la richiesta e cosa vogliono offrire a noi e al giocatore".

Capitolo UEFA. "La UEFA fa il gioco delle tre scimmie. Mi auguro che non succeda nulla a Barcellona, altrimenti si scatenerà l'inferno. Mi auguro che i miei non arrivino spompati. Che abbiano motivazioni, forza dei nervi. Hanno alcuni giorni per riposarsi, bisogna andare lì per divertirsi. Magari capita di segnare qualche gol. Se Insigne ad esempio dovesse essere titolare, può essere qualcosa la riesca a combinare".

Immobile rischia di superare il record di gol di Higuain. "E perché dovrebbe dispiacermi? Immobile è di Torre Annunziata, mi farebbe piacere per lui. Ormai è un giocatore di classe mondiale, con un rendimento universalmente riconosciuto".

ADL come ha vissuto lo scudetto vinto da Sarri? "E' una normalità, voi vi siete stupiti?. Sarri rimane sempre nel mio cuore per quei tre anni insieme, ha fatto un calcio che ha stupito l'Europa, gli devo sempre dire grazie. Poi ognuno di noi fa 2 o 3 cazzate, ma è un problema suo. Peccato, se fosse rimasto magari mi avrebbe aiutato a vincere lo scudetto. E lui ha deciso di andare altrove per non rovinare la sua storia qui a Napoli. Per non rischiare. Credo che non si sia trovato bene come si è trovato a Napoli. Poi sono decisioni personali".

La Champions è il primo obiettivo per la prossima stagione? "Sì, anche dal punto di vista economico. Questo sarà il primo anno che finiremo in rosso. E ovviamente anche per i tifosi".

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 31 luglio 2020 alle 21:20 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Antonio Vistocco
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