La Juve Stabia avrà alcune assenze importante quest’oggi contro la Carrarese ma Ignazio Abate (nella foto) in conferenza stampa ha sgombrato il campo da qualsiasi appiglio. "Bisogna sempre guardare in faccia la realtà – ha dichiarato il tecnico delle ’vespe’ – senza nascondersi e prendere le situazioni di petto. Io sono abituato così, senza cercare alibi. Arriviamo da una prestazione brutta, poco energica, dove c’è pochissimo da salvare. Per quanto riguarda l’aspetto fisico sono balle: i primi 20-25 minuti un impatto lo puoi avere, invece a Mantova è stato l’impatto mentale troppo negativo. Ci mancano ancora sei punti per arrivare ai 46 e quindi l’obiettivo è solo ed esclusivamente quello. Le critiche le accettiamo, quelle costruttive ti devono caricare; i disfattisti non entrano nella nostra cerchia".

La ricetta per affrontare la Carrarese è chiara. "Voglio vedere la squadra che ha coraggio nel giocare la palla. Una squadra che non si deve mai snaturare ma deve avere il coraggio di imporre le proprie idee. Nelle gare conta l’intensità del passaggio, conta con che rabbia metti il cross, come attacchi l’area. Dobbiamo avere la bava alla bocca di non voler prendere gol, questo è un aspetto determinante. Non possiamo non entrare in campo dal primo minuto con la rabbia agonistica per conquistare i tre punti".

La risposta del tifo stabiese sinora non è stata delle migliori e lo stadio Menti questo pomeriggio rischia di restare mezzo vuoto. "La prevendita non è delle migliori – ha confermato Abate –. Vuol dire che giocheremo per i fedelissimi, per la nostra curva che non ci ha mai abbandonato. Starà a noi cercare di trascinare la gente, tenerci stretto chi ci sarà domani e convincere gli altri a riempire lo stadio con lo Spezia. Essere artefici del proprio destino è un privilegio e ce lo siamo meritati".

Sezione: Serie B / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 09:14 / Fonte: Resto del Carlino
Autore: Antonio Vistocco
vedi letture