Carissimi lettori, oggi per la nostra rubrica “un caffè con …” ho il piacere di intervistare un noto giornalista sportivo, nonché direttore delle reti tv del gruppo MEDIAPASON, Fabio Ravezzani. 

Fabio innanzitutto io ti ringrazio a nome di tutti i nostri lettori, per aver preso parte a questa intervista, ed inizierei subito col farti la prima domanda. Argomento che scotta, i tuoi tweet sul Napoli, uno in particolare, hanno scatenato il malumore di parecchi tifosi celesti. Hai affermato: “ Il Napoli ha terremotato un campionato, per non disputare una partita che alla fine ha perso.” 

Le tue affermazioni, sono spesso pungenti e nei confronti del Napoli, questo lo abbiamo visto già più d'una volta. Credevi di suscitare tutte queste polemiche con tale affermazione? 

"Come risposta alla prima domanda, mi viene da affermare che io dico sempre ciò che penso, anche se talvolta questo può risultare sgradito ai tifosi juventini, interisti o come in questo caso, napoletani. Ho semplicemente scritto quello che ritengo giusto, e che avrei scritto anche nei confronti della Juventus, fosse accaduto il contrario.  In questa vicenda, ci sono due tipi di sentenze:  Una sentenza di massimi sistemi, del CONI, che afferma laddove l'asl blocchi la squadra, essa sia assolutamente tutelata in quanto ha ricevuto un divieto inderogabile, pertanto la partita si ripeterà, ma questo in effetti lo sapevamo tutti. Diverso però, è il motivo per il quale ti ha bloccato. E poi c’è la sentenza di Sandulli, che sicuramente juventino non è, ed è una sentenza atta a chiarire che il Napoli si sia comportato in modo opportunistico.  Il Napoli infatti firmò un protocollo bastante a non rinviare la partita, ma sollecitò più volte pareri delle asl, chiedendo persino l'intervento del capo di gabinetto della Regione, cui ruolo obiettivamente non c’entrava nulla nello specifico, per farsi dire che non poteva partire, il Napoli disdisse addirittura anzitempo il volo aereo. Insomma era chiara la volontà di De Laurentiis di non partire! In tutto questo io ci ho visto una complicità dell’ asl di Napoli, perchè in effetti le altre asl si sono attenute al protocollo del CTS, il quale afferma che il calcio da questo punto di vista, fa eccezione.  C’è stata sicuramente una posizione privilegiata tra il Napoli e due asl, ed anche una certa influenza politica di De Luca, in quanto De Laurentiis ha invitato a votare per lui durante le ultime elezioni politiche, e si è sentito anche in dovere di prendere bonariamente in giro la Juventus, dopo l’ impedimento da parte dell’ asl.  Ho anche affermato, che non capisco come sia possibile che l’ asl di Torino e di Milano, che hanno bloccato appunto Inter e Torino, non abbiano successivamente lasciato dichiarazioni sul focolaio della nazionale. Sostanzialmente i fatti sono questi, che l'asl di Napoli ha bloccato allenatore e due giocatori dell'Empoli in hotel, ma ha consentito al Napoli di andare a Torino, viaggiando in aereo con un positivo.  In nazionale invece, i giocatori del Napoli avevano viaggiato in aereo addirittura con più positivi.  Io ritengo che fare delle domande non debba offendere nessuno, ma che richieda delle risposte. La morale è che De Laurentiis per ragioni tutte sue, facendo per giunta spostare una partita che poi ha perso, non aveva un vero e proprio interesse, ma era forse più una questione diprincipio; ormai abbiamo capito che De Laurentiis è un personaggio sicuramente interessante e particolare, facendo così però ha calpestato un protocollo che doveva essere la salvezza del calcio ma che è stato invece disintegrato; e questo ha reso possibili poi ulteriori irregolarità". 

Parlando appunto di Juventus Napoli, quali sono i calciatori in maglia celeste, che si sono maggiormente distinti secondo te? 

"Secondo me nessuno in particolare, ritengo anzi abbiano giocato tutti ben sotto i loro livelli, deludendo le aspettative". 

Prossima partita fuori casa per il Napoli contro la Sampdoria. Avendo appena giocato, chi pensi schiererà Gattuso e con che risultato credi termini questo match?

"Non sono in grado di dire chi schiererà Gattuso, però so per certo che la trasferta con la Sampdoria, potrebbe essere abbastanza decisiva perché ci può stare una sconfitta con la Juventus, ma se il Napoli dovesse subire una sconfitta anche in questo caso, penso proprio che si cominci a suonare il campanello dell’ allenatore, perchè effettivamente di materiale umano Gattuso ne ha, ha dei bei giocatori, di eccellente livello per il campionato italiano di SERIE A"

Concordi anche tu con la pioggia di critiche nuovamente piovute sulla testa di Gattuso dopo l’ ultima sconfitta, perchè il Mister ha favorito Mertens e Lozano, a discapito di Osimhen e Politano?

"Evidentemente si, ha sbagliato perchè avrebbe potuto giocare con una Juventus disorientata, che sarebbe scesa in campo aggressiva, la solita juventus del “tutto e subito”. Penso che quindi Rino avrebbe potuto contenerla meglio, e si io ritengo sia stata colpa dell’ allenatore". 

Un tuo collega, il giornalista Francesco Marolda, ha affermato che “Koulibaly è come il vaccino AstraZeneca. A volte da sicurezze, altre volte sembra inefficace.” Cosa ne pensi invece tu della continuità di gioco di questo difensore?

"Io credo che quando una squadra ha continui risultati altalenanti come il Napoli, la continuità soprattutto dei difensori, venga meno. Cioè anche un difensore bravo, rischia di diventare poco determinato durante le partite, se attorno a lui la squadra tende un pò a sfaldarsi. Non esiste il difensore (centrale soprattutto), che tappi tutti i buchi, ma i buchi dovrebbero essere tappati dal resto della squadra, ed il difensore dovrebbe intervenire proprio in caso di estrema emergenza. A me sembra proprio che Koulibaly, che io reputo uno dei migliori difensori della SERIE A, abbia appunto patito tutto questo. Questo è un passaggio, che capita bene o male a tutti i difensori, ci basta ricordare Bonucci e Chiellini, che nella Juventus di qualche anno fa, sembravano difensori di scarso livello, ma in realtà sono sempre stati qualitativamente molto alti". 

Ringraziandoti di cuore per aver dedicato del tempo ai nostri lettori, ti saluto chiedendoti un’ ultima cosa, ovvero quali sono i tuoi ricordi dei Lupi Irpini?

"Io personalmente ho ricordi vaghi perchè sono trascorsi tanti anni, ma ricordo con affetto l'indimenticabile imperiale di Somma, ed il ricordo che mi rimane di quell’Avellino, è quello di una squadra tosta dura e concreta, difficile da affrontare, se vogliamo una sorta di Atletico Madrid ma in piccolo, dove raramente spunta il grande giocatore, ma piuttosto si vede un gruppo unito, quello che poi maggiormente rappresenta la terra da cui proviene".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 aprile 2021 alle 10:30
Autore: Nunzia Raia
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