Nel corso di 'Radio Goal', Gigi Pavarese, ex dirigente del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli non trattenendo le lacrime nel ricordare Diego Armando Maradona: "Sono provato come tutti i tifosi del Napoli, appena ho ricevuto la notizia sono rimasto smarrito, mi sono catapultato in chiesa a pregare per lui. Speriamo che il Signore gli faccia trovare quella pace che non ha mai avuto in terra. Spero che Dio lo abbia accolto a braccia aperte. Sono un privilegiato, ho visto Maradona sia in campo che fuori, la vera forza di quel Napoli è che siamo stati tutti una grande famiglia. Siamo sempre stati al corrente della situazione fisica di Diego, ha sfidato troppo il suo corpo, il suo cuore. Lui ha sempre vissuto al massimo, con il piede spinto sull'acceleratore. Abbiamo commesso un errore gravissimo, dovevamo essere più duri con lui per fargli capire che aveva iniziato una strada che l'avrebbe portato al suicidio. Avremmo dovuto dirgli più no. Aveva ragione Bianchi, faceva bene anche Moggi ha riprenderlo davanti ai compagni, quando non si presentava in ritiro. Sono stato ad attenderlo fino alle 4 di mattina fuori ai cancelli di Soccavo e non è mai arrivato. Ma lui era un leone e lo sciacallaggio si commenta da solo, sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani".

Sezione: Calcio Internazionale / Data: Dom 29 novembre 2020 alle 00:38 / Fonte: Tuttonapoli.Net
Autore: Antonio Vistocco
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