Reduci dalla vittoria contro il Padova, i Lupi sono pronti a sfidare la Virtus Entella domenica 15 marzo, alle ore 15, allo stadio “Enrico Sannazzari” di Chiavari. 

Nel corso della consueta conferenza stampa pre gara, mister Davide Ballardini ha parlato così della Virtus Entella: “È una squadra solida, molto concreta in casa. Sono ben organizzati, giocano sfruttando bene le qualità dei giocatori”.

Interpellato su Enrici e Le Borgne, il tecnico ha dichiarato: “Enrici sta bene ma abbiamo quattro difensori centrali quindi la scelta la facciamo di volta in volta. Enrici è un ragazzo meraviglioso con qualità fisica e di personalità. Per me non è importante il singolo giocatore ma l’intera squadra”.

“Le Borgne mi piace molto, anche se ha 20 anni ed è normale che possa commettere degli errori. Di base ci sono qualità tecniche e fisiche. È destinato a migliorare”.

Per quanto riguarda le condizioni di Reale e Russo, Ballardini ha affermato: “Reale ha una lesione di secondo grado quindi non lo vedremo giocare a breve. Russo è un ragazzo che ha delle qualità straordinarie, è moderno, rapido, ha la gamba forte, va bene nell’uno contro uno. È nel pieno delle sue forze ed è un giocatore completo, vedremo se utilizzarlo dall’inizio della partita”.

Tornando al campo e alla prossima sfida: “A prescindere dai moduli, ci sono la chiarezza e la compattezza in quello che si fa. L’Entella è chiara nella parte difensiva. Dovremo quindi essere chiari nel gioco, loro sono bravi a portarti via la palla. Dovremo essere bravi ad avere tutti i giocatori dietro alla palla perché ci siano pochi spazi per gli avversari”.

“La forza di una squadra sta nell’atteggiamento e nella serietà di tutti i suoi elementi. Abbiamo a che fare con ragazzi che ce la mettono tutta. Il loro contributo non viene mai meno” ha sottolineato l’allenatore biancoverde.

Ripercorrendo le prestazioni della squadra fuori casa, Ballardini ha affermato: “A Reggio Emilia la squadra mi è piaciuta, nonostante le difficoltà. Non mi è piaciuto l’atteggiamento tenuto a Venezia perché siamo stati troppo passivi”.

“Dopo Venezia – ha continuato – abbiamo capito che dovevamo essere attivi e protagonisti della partita. Vogliamo giocarcela, poi si sa che le gare possono andare in tanti modi. Tutto quello che abbiamo creato ce lo siamo guadagnato, anche contro il Padova. Non ci è stato regalato nulla. Se vogliamo essere più bravi, anche per gli avversari deve essere difficile creare delle opportunità”.

Il tecnico biancoverde ha concluso la conferenza tracciando un bilancio del primo mese alla guida dei Lupi: “L’ambiente e la squadra ci piacciono. Stiamo bene con i giocatori fuori e dentro il campo. Ci alleniamo nelle condizioni migliori. La nostra passione è ricambiata”.

Sezione: Serie B / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 16:49
Autore: Antonio Vistocco
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