Sei punti in sei giorni, prima il Padova piegato in extremis al Partenio con Russo al 92′, poi la Virtus Entella stesa a Chiavari con un primo tempo da squadra vera e una ripresa da squadra matura. Il tutto con un modulo che non è nuovo, è solo ritrovato, come si ritrova una vecchia giacca nell’armadio e ci si accorge che stava benissimo. 
Il 4-0 di Venezia sembrava una ferita profonda. Sei giorni dopo, sembra già una cicatrice.

Ballardini lo ripete come un mantra: non è il modulo, è l’atteggiamento. Ha ragione, ma il 4-3-1-2 ha ridato a certi giocatori un posto nel mondo. Palumbo sulla trequarti è un altro uomo: “Il mister mi lascia abbastanza libero di cercare la palla, di fare le giocate. Mi sto divertendo, mi sto adattando a un ruolo nuovo”. Uno che si diverte, in Serie B, è uno che fa male.

Besaggio ha confessato senza vergogna il suo blocco mentale sul tiro dalla distanza, ma a Chiavari ha fatto quello che sa fare meglio: lavorare, coprire, costruire. Il centrocampo con Sounas e Palmiero intorno a lui non è bello da vedere, è utile da avere. In Serie B la differenza è sottile.

Gabriele Russo segna e poi segna ancora. Prima il 92′ contro il Padova, poi il 22′ a Chiavari: quarto gol stagionale, secondo di fila.
A Chiavari la rete nasce quasi per caso — lancio di Izzo, sponda di Tutino, pallone soffiato e destro dal limite — ma la freddezza con cui la piazza alle spalle di Colombi racconta di un ragazzo che in questo momento non sbaglia quando conta.

Ballardini lo toglie al 71′ con la partita in tasca. Lo protegge come si protegge qualcosa di prezioso. Ha i suoi motivi.

L’Avellino rischia nel finale ma porta a casa i tre punti. Forti del doppio vantaggio acquisito nel primo tempo grazie alle reti di Russo e Cancellotti, nella ripresa gli irpini controllano la gara senza affanni fino al quarto d’ora finale, quando i padroni di casa iniziano a farsi vivi con frequenza dalle parti di Daffara e accorciano le distanze al 93’ con il colpo di testa vincente di Tiritiello su cross di Del Luongo.

L’Entella resta a 31 punti ma scende al quintultimo posto con Bari, Mantova e Sampdoria. Non basta il settimo gol stagionale di Andrea Tiritiello, che di mestiere fa il difensore centrale. Nel prossimo turno la squadra di Chiappella affronterà il Pescara in trasferta, in un altro scontro fondamentale per la salvezza.

Sale invece l’Avellino che conquista la seconda vittoria consecutiva e avanza in decima posizione con 36 punti, a più cinque dalla zona playout e a meno quattro da quella playoff: prossimo turno in casa contro il Sudtirol che ha solo un punto in più dei campani.

Tabellino e formazioni: numeri e protagonisti di Virtus Entella-Avellino

VIRTUS ENTELLA – AVELLINO 1-2

Marcatori: Russo 22′ (A), Cancellotti 25′ (A), Tiritiello 90’+3′ (E)

VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Colombi; Parodi (55′ Del Lungo), Tiritiello, Alborghetti; Bariti (67′ Tirelli), Karic (55′ Franzoni), Squizzato, Benedetti (77′ Dalla Vecchia), Di Mario; Debenedetti (67′ Guiu), Cuppone.
A disposizione: Rinaldi, Siaulys, Stabile, Pilati, Turchia, Boccadamo.
Allenatore: A. Chiappella.

AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Izzo, Sala (77′ Milani); Sounas, Palmiero (46′ Le Borgne), Besaggio (58′ Kumi); Palumbo; Russo (71′ Insigne), Tutino (58′ Biasci).
A disposizione: Iannarilli, Missori, D’Andrea, Sgarbi, Armellino, Sassi, Enrici, Fontanarosa.
Allenatore: D. Ballardini.

Arbitro: Mario Perri (Roma 1)
Assistenti: Stefano Galimberti – Glauco Zanellati (Seregno)
Quarto uomo: Edoardo Giaquinto (Parma)
VAR: Niccolò Baroni (Firenze) – AVAR: Andrea Colombo (Como)

Ammoniti: Sala (A), Parodi (E)
Espulsi: –
Recupero: 3′ p.t. – 4′ s.t.

Sezione: Serie B / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 20:30
Autore: Antonio Vistocco
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