Lo Spezia batte l’Avellino 1-0 al Picco, grazie al gol di Artistico al 26’.
Una vittoria di misura, in una partita condizionata dalla pioggia e dai tanti errori in fase conclusiva da entrambe le squadre.

Al termine della gara, Roberto Donadoni ha incontrato la stampa in mixed zone:
“Oggi ho detto bravi ragazzi perché hanno lottato, hanno combattuto, hanno voluto questa vittoria, hanno voluto questo risultato. Anche in condizioni ambientali non facili, giocare sotto questa pioggia per gran parte della partita non è stato semplice. È un risultato che ci teniamo stretti e da qui dobbiamo capire dove possiamo ancora crescere e migliorare.”

Il tecnico bianconero ha commentato la difficoltà nel finalizzare le azioni:
“Abbiamo visto due squadre in campo che hanno sbagliato tanto, soprattutto negli ultimi metri. Lo Spezia ha avuto più possibilità anche nel finale di chiudere sul 2-0, ma ci sono stati tanti passaggi sbagliati. Questo è dovuto un po’ alla mancanza di lucidità in quei frangenti, un po’ alla stanchezza fisiologica: è stata una partita molto dispendiosa dal punto di vista fisico e quindi la lucidità viene un po’ meno. Bisogna essere più cinici e saper sfruttare meglio le circostanze, altrimenti la partita resta sempre in bilico.”

Sulla costruzione del gol e sulla strategia tattica, Donadoni ha spiegato:
“Il gol nasce da qualcosa di studiato, sfruttando la sinistra dove Cancellotti era in difficoltà con lo spazio aperto su Palumbo, approfittando della velocità dei nostri uomini. Quando prepari le partite cerchi di individuare i punti dove puoi incidere e fare male all’avversario, così come tamponi i rischi che loro possono porre. A volte viene, a volte fatichi, ma l’importante è avere la convinzione e la voglia di chiudere e finalizzare. Non solo gli attaccanti, anche gli esterni devono avere questa mentalità.”

Sezione: Serie B / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 12:08 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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