Il Napoli vince 3-0 a Pisa e si qualifica in Champions League. I partenopei passano con due reti nel primo tempo di McTominay e Rrahmani e al 92' con il ritorno al gol di Hojlund. Conte consolida il secondo posto in classifica e la qualificazione in Champions ora è aritmetica.Missione compiuta. L’unico verdetto del “Mezzogiorno di Fuoco” lo regala la Cetilar Arena di Pisa: il Napoli è aritmeticamente qualificato alla prossima Champions League. In un pomeriggio dai ritmi non lontani da quelli di un’amichevole di inizio agosto, agli azzurri bastano i colpi di quelli che sono tre dei giocatori più importanti della sua rosa: prima McTominay, poi Rrahmani, al secondo gol, entrambi di testa, in una stagione nella quale gli stop muscolari l’hanno costretto a saltare mezza Serie A, e nel recupero Hojlund. E chissà che campionato sarebbe stato per gli azzurri senza i quasi 30 infortuni arrivati nel corso dell’anno. Il tempo per pensare a quello che è stato, però, è finito. Il verdetto atteso è arrivato e la sfida con l’Udinese servirà soltanto a determinare in che posizione della classifica terminerà la squadra di Antonio Conte. Uno che sulle panchine di Juventus, Inter e Napoli non ha mai chiuso un campionato sotto il secondo posto: basta un punto. Motivazioni sufficienti per affrontare al massimo l’ultima giornata in casa con l’Udinese. E per cominciare a pensare al futuro. 

L'unica sorpresa del pomeriggio arriva un’ora prima del fischio d’inizio, e ha la firma di Antonio Conte: Meret gioca al posto di Milinkovic-Savic, Beukema nel terzetto di centrali con Di Lorenzo largo a destra ma soprattutto Elmas dal 1’ al posto di Kevin De Bruyne. E’ proprio il macedone uno degli azzurri più attivi nella prima frazione di gara, giocando quasi sulla linea di Hojlund e Alisson Santos. Il Pisa, schierato con il solito 3-5-2 guidato dalla coppia Stojilkovic-Moreo davanti, guarda. Il Napoli, segna: al 20’, Lobotka trova Hojlund in area, il danese da fermo serve con una sponda precisa McTominay che infila il decimo gol del suo campionato sul secondo palo un Semper immobile e colpevole. Così come lo è sul raddoppio della squadra di Conte: angolo di Elmas, Rrahmani salta su Angori e di testa batte il portiere del Pisa che non trattiene una palla facile, che gli scappa sotto il corpo e supera di poco la linea di porta. L’uno-due del Napoli dopo 27 minuti spegne un Pisa che non reagisce, non crea, sta a guardare quello che succede in campo. Tant’è che l’unico tiro in porta degno di nota dei nerazzurri arriva all’ultimo secondo del primo tempo su un regalo di Buongiorno, che liscia un cross debole di Moreo e regala il tu per tu a Stojilkovic. Che però centra Meret, scatenando i fischi di un pubblico che ha contestato squadra e allenatore (fischiato al momento della lettura delle formazioni) con uno striscione che lascia poco spazio all’interpretazione: “E’ una questione di rispetto, vi abbiamo sostenuto fino a quando ci avete messo impegno, grinta e sudore, ci avete deluso e non ci meritate, il prossimo anno non faremo sconti a nessuno, chi rimane a Pisa dovrà essere degno di questa gente”. 

Nel secondo tempo i ritmi, se possibile, calano ancora. Tra girandole di campi e applausi ai pochi giocatori del Pisa nei quali i tifosi riconoscono spirito di sacrificio (Calabresi, Moreo, Piccinini), il Napoli gestisce senza pungere. Episodio da segnalare una rissa accesa da Elmas, uno dei più attivi tra gli uomini di Conte che costringe il tecnico a toglierlo dal campo qualche secondo dopo. Al 92’, gli azzurri chiudono definitivamente la pratica, andando a lavorare una differenza reti che potrebbe fargli comodo all'ultima giornata in caso di arrivo a pari punti con il Milan. De Bruyne crea sulla sinistra e pesca Mazzocchi, che calcia male trovando però Hojlund solissimo dentro l’area di rigore: 3-0 e fischio finale. Il danese torna al gol dopo due mesi: l'ultima rete risaliva al 14 marzo contro il Lecce. Ottava sconfitta consecutiva per il Pisa (non succedeva dal campionato di Serie C 53-54) che saluta i 10mila della Cetilar Arena con una prestazione non degna della categoria.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 14:34 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Antonio Vistocco
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