E' una Acerrana sontuosa quella che, allo "Scalzone", abbatte una Albanova (3-0) discreta nell'approccio ma inconsistente della gestione della gara. I granata prima contengono le iniziative biancazzurre poi, come abbiamo avuto modo di raccontare nel nostro focus, affondano i colpi grazie ad una batteria d'attacco devastante tra Labriola (cecchino e assist man), Infimo, Cristian Russo e Guidone. In gare così aperte ed equilibrate, godere di qualità offensiva può essere decisivo. Ora in questo Girone A la squadra di La Manna mette nel mirino la Frattese, che non incontra ostacoli con la Nuova Napoli Nord (2-0). Si giocherà allo Ianniello (giorno da stabilire, probabilmente domenica) ma i granata hanno tutto il diritto (e anche le credenziali) di sognare l'aggancio in testa, mentre i nerostellati possono già blindare il primo posto. Sarà indubbiamente partita per cuori forti. Ci si attende una giornata di straordinari soprattutto per le rispettive difese, chiamate ad una gara di attenzione e saggezza tattica. Poi ci sarà il duello per la terza piazza (decisiva per la qualificazione) tra Albanova e Maddalonese (vittoriosa 1-0 a Mondragone): i ragazzi di De Michele, sfruttando ancora un turno casalingo, hanno la possibilità di rientrare nei giochi.    

Nel Girone B è invece una domenica di sconforto e delusione per il Pianura, che cade senza appello a Forio (2-1) facendosi surclassare nella ripresa dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio. Non ha cercato alibi il tecnico Salvatore Marra nel congratularsi con un avversario che avrebbe fatto volentieri a meno di fermarsi domenica prossima, causa calendario. Lo scontro diretto tra lo stesso Pianura e il Napoli United, previsto al "Simpatia", potrà essere a questo punto uno snodo importante quantomeno per riservarsi il secondo posto alle spalle dell'Ischia, che riceverà il Barano. I gialloblù di Monti sembrano a questo punto i favoriti per conservare il primato, dovendo poi affrontare il Pianura al "Mazzella". Un obiettivo che con una gestione intelligente si può raggiungere. Davvero imponente la prova di forza (3-1) degli isolani contro un Napoli United la cui gara si è compromessa già dopo mezz'ora. Curioso poi il "siparietto" tra il tecnico partenopeo Salvatore Fasano e alcuni tifosi ischitani. Il primo, nel post partita, si sofferma molto sulle condizioni dell'erba del "Mazzella", gli altri, tramite una pagina social dedicata, lo prendono bonariamente in giro. Schermaglie divertenti che possono starci.  

Nel Girone C a festeggiare è il San Giorgio, elevato alla leadership da un gioco di incastri perfetti. La squadra di Borrelli supera col minimo sforzo il Pomigliano nel "derby" tutto granata (1-0) e balza in vetta grazie alla contemporanea sconfitta della Scafatese a Sant'Agnello (2-1). L'ennesimo centro di Meloni (il quarto) lo avvicina al cannoniere assoluto, Longo della Frattese (a quota sei), ma c'è da dire che il Pomigliano visto nel secondo tempo della sfida al "Paudice" è stato davvero inefficace, col San Giorgio che ha gestito il vantaggio maturato alla fine del primo tempo con una ottima fase difensiva e faticando davvero poco. Alla Scafatese, vittima ancora una volta del ribaltone avversario dopo essere passata in vantaggio, sembra essersi interrotto l'influsso magico di una squadra costruita effettivamente per primeggiare. E' anche per questo che il tecnico Teta e il Ds Taglianetti sono chiamati ad imprimere una svolta immediata, pena il loro stesso defenestramento. E potranno farlo già nel prossimo turno, quando i gialloblù ospiteranno il Pomigliano, mentre il San Giorgio riceverà una Barrese che ha trovato subito riscatto a Vico Equense e, visto il grande equilibrio in classifica, può e deve sperare nel secondo posto. Il primo, al momento, è del San Giorgio, che si affranca definitivamente dalla mini crisi di inizio torneo, laddove ad entrarci adesso sono i canarini, che parevano dominatori assoluti.  

Nel Girone D ha tanto da recriminare con se stessa la Mariglianese, che ha perso una occasione d'oro per ipotecare il primo posto. A Montemiletto la squadra di Luigi Sanchez si fa agguantare sull'1-1 dagli irpini di Alfonso Contaldo solo al 93', dopo aver bucato il match point con un rigore fallito da Malafronte ed aver incassato l'espulsione di Liberti poco prima del pari avversario. Un vero peccato anche in considerazione dell'ennesimo scivolone dell'Audax Cervinara nella tana della Palmese (1-0). Mister Aldo Papa sorride all'esordio e festeggia così il secondo posto. Un'alternanza di gerarchie tra rossoneri e caudini che avrebbe favorito la fuga in avanti della Mariglianese, che ora dovrà fare visita proprio all'Audax, desiderosa evidentemente di accorciare a -1 dalla vetta. Il 3-3 tra Pol. Lioni e Città di Avellino è invece un brodino caldo per entrambe, anche se ad arrabbiarsi maggiormente deve essere la squadra del "Pitone" Biancolino che, se non si fosse fatta raggiungere al 95', avrebbe preso l'Audax al terzo posto entrando prepotentemente in ballo per il passaggio agli ottavi. Ma nulla è perduto. 

Gustosa invece la situazione nel Girone E salernitano. A parte il Faiano - ancora a bocca asciutta dopo aver perso anche con la Virtus Cilento (3-1) - le altre quattro contendenti sono accomunate dai sette punti conseguiti al giro di boa. Questo perché l'Angri ha riposato e l'Agropoli continua a risalire avendo conseguito la seconda vittoria consecutiva battendo il Buccino Volcei al "Guariglia" (1-0). Come il San Giorgio, anche i cilentani sbloccano la gara nel primo tempo (autore del gol Margiotta, nella foto di CAROL VIOLANTE scattata al momento del centro) per poi amministrare il vantaggio a fronte di un avversario incapace di rendersi pericoloso nel corso della ripresa. A riposare, nel prossimo turno, sarà proprio l'Agropoli, probabilmente la squadra più in forma del momento. Ma, eccetto il Faiano, la qualificazione agli ottavi resta un rebus per tutte.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 14:00
Autore: Stefano Sica
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