Quinto pareggio consecutivo per la Nocerina, che contro il Flaminia non va oltre l’1-1. Vantaggio di Barbaro, riequilibra il match Casoli. Ultime uscite stagionali per la Nocerina del duo Stella-Comitino, i massimi dirigenti rossoneri in settimana hanno comunicato agli organi di stampa e ai tifosi, la volontà di lasciare il club a fine campionato ed aver avvisato il Sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, delle trattative in corso per la cessione della società, ad un gruppo di imprenditori che possa garantire un futuro radioso ai molossi. Messagio ricevuto, ma non totalmente condiviso dai tifosi molossi che prima del fischio di inizio hanno organizzato un corteo di protesta durante il quale hanno chiesto ancora una volta, a gran voce, le dimissioni della proprietà invitandoli a lasciare il sodalizio rossonero quanto prima.

Le vicissitudini societarie hanno influenzato non poco gli aspetti del campo, con gli uomini di Fabiano che hanno raccolto pochissimi punti nelle ultime partite nonostante l’organico a disposizione del tecnico sia lo stesso di quando si “lottava” per posizioni vertice. Quattro i punti conquistati dai rossoneri, frutto di altrettanti pareggi. La via del gol ormai è stata smarrita dagli uomini di Fabiano che non vanno in rete da ben tre giornate.

Il Flaminia di mister Onofri, dal canto suo, si trova in piena zona play off con un punto di vantaggio proprio sulla Nocerina, ragion per cui cercherà al San Francesco un risultato utile per rafforzare la posizione in classifica e poter partecipare agli spareggi post-season, un traguardo che sembra suscitare poco interesse nei padroni di casa, che a salvezza ormai ottenuta, cercano di ridurre al minino l’agonia stagionale.

Partono subito forte gli ospiti, al 3’ Sirbu affonda sull’out sinistro e conclude a rete, ma il suo tiro pecca di precisione. A sorpresa i molossi passano in vantaggio all’8’ con Barbaro che approfitta di un errore del portiere Torrielli che non trattiene un innocuo traversone, sulla palla si fionda il centrocampista rossonero che facile facile la mette dentro. Timida reazione degli ospiti al 16’ con Polidori che prova a sorprendere Wodzicki dalla distanza, ma è attento il portiere rossonero ad accompagnare, con lo sguardo, la palla fuori dai pali. I laziali ci riprovano al 20’ con Sirbu sempre con un tiro dalla lunga distanza, para in due tempi il portiere dei locali. Molossi vicini al raddoppio al 28’ con Morrone, il centrocampista molosso calcia un bolide dal vertice alto dell’area di rigore ospite che finisce fuori per una questione di pochi centimetri a Torielli praticamente battuto. La regola del gol fallito gol subito non si smentisce mai ed appena tre minuti dopo i laziali riequilibrano il match con Casoli che da buona posizione, approfitta del solito svarione difensivo della Nocerina e trafigge Wodzicki. Dopo appena sessanta secondi di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Ad inizio ripresa Fabiano cerca di dare più consistenza al centrocampo lasciando negli spogliatoi uno spento Aliperta, al suo posto Nunes. Al 15’ si rifà sotto il Flaminia con Polidori che lanciato ottimamente, trova Wodzicki sulla sua strada, che con un intervento miracoloso, gli nega la gioia del gol. Ancora gli ospiti si rendono pericolosi un minuto dopo con Sirbu che costringe alla parata a terra l’estremo difensore di casa. Un’altra chance per i rossoblù arriva al 23’ con Tascini che elude la marcatura del difensore e di testa alza di poco sopra la traversa. Replica la Nocerina al 24’ con Nunes che da buona posizione spara addosso a Torrielli. E’ la Nocerina al 26’ a sfiorare il vantaggio con una punizione di Simeri dai venti metri, il tiro a giro dell’attaccante nocerino è forte e potente ma si spegne di poco alto sopra la traversa. La partita non vive ulteriori sussulti fino al triplice fischio del signor Milione, che dopo quattro minuti di recupero sancisce il quinto pareggio consecutivo della Nocerina nelle ultime cinque partite.

Sezione: Serie D / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 17:26 / Fonte: Fabio Vicidomini - Forzanocerina.it
Autore: Adelmo Pagliuca
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