Filippo Missori entra nella ripresa al posto di Biasci e dopo soli diciassette minuti trova il gol che sblocca la partita e indirizza la vittoria dell’Avellino sul Mantova. Il difensore biancoverde racconta con semplicità una serata che ricorderà a lungo.

“Nel primo tempo è stato faticoso, sia per il caldo — adesso arriva il periodo dei primi caldi e adattarsi a queste temperature ci vuole tempo — sia perché il Mantova è una squadra che gioca a calcio, gioca bene e non dà punti di riferimento”, esordisce. “Abbiamo fatto un po’ fatica nelle uscite, magari quando facevano qualche combinazione in più. Nel secondo tempo abbiamo avuto un po’ più il pallino del gioco e sicuramente col mio gol abbiamo reagito, ci ha dato più sicurezza”.

Sull’azione del gol, Missori racconta il momento con entusiasmo: “Per fortuna mi è arrivata la palla fatta bene da Palmiero. Col primo controllo ho fatto la differenza perché ho saltato il primo avversario, poi ho spostato e ho calciato. Per fortuna è andata bene. Dimostrazione che non si sa mai cosa può succedere”.

Sul primo tempo più complicato del previsto, il difensore è onesto: “Dosare l’energia non avrebbe senso, perché se abbassiamo un attimo la guardia questo campionato ti fa male. Il caldo e l’erba ti rallentano un po’, col caldo è ancora peggio. Nel secondo tempo abbiamo avuto uno spirito diverso e per fortuna abbiamo portato a casa i tre punti importanti”.

La dedica del gol è semplice e sentita: “La dedico alla mia famiglia e a tutte le persone che mi vogliono bene, ai miei amici, a tutti quanti”.

Chiusura sulla classifica, con i lupi a 43 punti: “Ogni partita la dobbiamo guardare per vincerla. Vediamo queste ultime partite e poi si tireranno le somme”.

Sezione: Serie B / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 09:40
Autore: Antonio Vistocco
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