La Salernitana riparte dall’1-1 dell'Arechi e da una trasferta che vale l’accesso alla finale playoff. Mercoledì sera, alle 20, la squadra di Serse Cosmi sarà di scena al Rigamonti contro l’Union Brescia nella semifinale di ritorno. Dopo il pareggio della gara d’andata, non ci sono calcoli da fare: in caso di nuova parità al termine dei novanta minuti, si andrà ai supplementari ed eventualmente ai rigori. Cosmi arriva alla sfida con tutta la rosa a disposizione. Sono 27 i convocati dopo la rifinitura svolta al centro sportivo Mary Rosy: nessun indisponibile, nessuna assenza dell’ultima ora e possibilità di scegliere anche in funzione della gestione dei minuti. Un dato importante, considerando che la Salernitana ha già giocato cinque partite in questa post season e che, tra le quattro semifinaliste, è la squadra con il percorso più lungo nelle gambe.

L'andata: vantaggio De Boer, pari di Crespi nel recupero
La partita dell’Arechi ha lasciato un risultato aperto e qualche rimpianto. La Salernitana era passata in vantaggio a inizio ripresa con Kees De Boer, bravo a trovare l’angolo con un destro a giro dopo una rimessa laterale battuta rapidamente. Il Brescia, però, ha chiuso la gara in avanti e al 91’ ha trovato l’1-1 con Crespi, autore di una rovesciata che ha cambiato il peso emotivo della vigilia. Il pareggio non modifica l’equilibrio della semifinale, ma consegna indicazioni precise. Il Brescia ha confermato organizzazione, buona condizione fisica e capacità di aumentare la pressione nella parte finale della gara. La Salernitana, dal canto suo, ha tenuto il campo per lunghi tratti, ma ha faticato quando gli avversari hanno alzato ritmo e presenza nella metà campo granata.

Cosmi torna in panchina dopo la squalifica
All’andata Cosmi ha pagato la squalifica ed è rimasto lontano dalla panchina. Al Rigamonti tornerà a guidare la squadra dal campo, un elemento che può incidere soprattutto nella gestione della ripresa. La gara dell’Arechi ha mostrato quanto possano pesare i cambi, la lettura dei momenti e la capacità di non abbassarsi troppo quando il Brescia prende campo. Il tecnico ha sottolineato alla vigilia come le due squadre partano con possibilità identiche. È una valutazione realistica: il risultato dell’andata non assegna vantaggi sostanziali e il ritorno si giocherà su dettagli. La Salernitana dovrà evitare di trasformare la prudenza in rinuncia, perché il Brescia in casa avrà spinta, ritmo e un pubblico numeroso.

La gestione delle energie sarà decisiva
Il tema fisico non è secondario. La Salernitana ha attraversato un percorso playoff più lungo rispetto al Brescia e arriva alla semifinale di ritorno dopo gare ravvicinate e molto dispendiose. Cosmi ha spiegato che negli ultimi giorni il lavoro è stato calibrato tra recupero per chi ha giocato di più e sedute più intense per chi ha avuto meno minutaggio. Avere tutti disponibili consente almeno una gestione più ampia delle soluzioni. In questo senso potrebbero pesare le alternative a gara in corso. Achik ha già dimostrato di poter entrare con impatto, Inglese ha dato segnali di crescita, mentre Lescano, Ferrari e Ferraris restano riferimenti offensivi da utilizzare in base al tipo di partita. In mezzo, De Boer è diventato uno dei giocatori più continui e più coinvolti nella costruzione del gioco.

Sezione: Serie C / Data: Mar 26 maggio 2026 alle 23:41
Autore: Antonio Vistocco
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