Lasciate da parte la nostalgia, perché il presente promette già spettacolo. La Casertana riparte da un progetto rinnovato, da una nuova guida tecnica e da un attacco che vuole cancellare il ricordo di Karlo Butic con una soluzione semplice e ambiziosa: due. Davide Castelli e Jacopo Manconi, peso e gol, per non far rimpiangere il passato. Dall'altra parte c'è il Barletta, tornato tra i professionisti dopo undici anni e costruito con esperienza e personalità. Il faro è Partipilo, ma non sarà il solo a voler accendere la notte del Pinto.

Una prima giornata che promette ritmo, duelli e campo aperto. Casertana e Barletta hanno idee diverse ma una stessa intenzione: giocarsela. Uno contro uno sugli esterni, verticalità, attaccanti da servire e poco spazio per respirare. I rossoblù arrivano con una rosa ormai quasi completa, mentre i biancorossi devono ancora sciogliere qualche nodo. Ma questa è la prima notte vera. Quella dei punti. Quella del campionato.

QUI CASERTANA

Finalmente il campionato. Dopo settimane di preparazione, amichevoli, esperimenti e mercato, per la Casertana è arrivato il momento di fare sul serio. Alle 21, sotto i riflettori del Pinto, i rossoblù ospitano il Barletta per cominciare con il piede giusto. E magari cancellare subito la delusione del derby di Coppa Italia perso contro il Savoia. "La delusione per la sconfitta in Coppa c'è sempre, non puoi certo archiviarla come se non fosse successo niente. Ci teniamo a fare bene subito con una bella partita in casa", ha spiegato Vinicio Espinal. Stavolta, però, il tecnico ha qualche carta in più.

Sono arrivati Caporale, Manconi e Mehic. È recuperato anche Sandri, costretto ad abbandonare il derby dopo essere stato punto da un insetto mentre si trovava in panchina. La rosa non è ancora completa, ma la Casertana può finalmente cambiare volto anche durante la partita. E davanti c'è la novità più attesa. Manconi è pronto al debutto e dovrebbe fare coppia con Castelli. Due attaccanti, due riferimenti, due modi diversi di stare dentro l'area. Una scelta che racconta bene le ambizioni rossoblù. Qualche dubbio resta in mezzo. Galletta e Bentivegna sono stati provati anche da mezzali e possono garantire qualità, inserimenti ed estro. "Possiamo adottare più soluzioni", ha spiegato Espinal. La sensazione è che il tecnico abbia finalmente gli uomini per scegliere, non soltanto per adattare.

In difesa mancherà Martino, che deve scontare il primo dei due turni di squalifica rimediati nei playoff contro la Salernitana. Al suo posto dovrebbe debuttare Caporale, braccetto di sinistra nel terzetto difensivo. Il resto dovrebbe essere quello già visto contro il Savoia, con De Lucia tra i pali, Belli e Rocchi a completare la difesa, Pezzella in regia e Girelli e Bentivegna ai suoi lati. Sulle corsie Oukhadda e Vezzoni. Davanti, la coppia nuova: Manconi-Castelli.

QUI BARLETTA

Undici anni dopo, il Barletta torna tra i professionisti. E il calendario non ha fatto sconti. Prima la Casertana, poi Bari, Crotone, Casarano, Salernitana e Catania. Bentornato in Serie C. Ma il Barletta non vuole soltanto esserci. Vuole salvarsi. "Arriviamo affamati, carichi, vogliosi di iniziare il campionato e di costruire, passo dopo passo, la nostra salvezza", ha detto Massimo Paci. Un obiettivo chiaro, una strada lunga.

La società ha costruito un gruppo esperto, senza rinunciare ai giovani. L'ultimo innesto è Idriz Voca, centrocampista svizzero-kosovaro classe 1998. Ci sono poi il giovane Claudio Giardino, classe 2007 ed ex Juventus, e il laterale Manuel Adragna, classe 2006, arrivato dal Trapani. Ma il nome che accende la fantasia è Partipilo. Il suo talento sarà una delle chiavi della stagione biancorossa. E questa sera avrà accanto Da Silva e Ferrante, per un tridente che può creare più di un problema alla difesa della Casertana. "È un'ottima squadra tecnica, a cui piace molto palleggiare. Ha un bravo allenatore, è consolidata in categoria, sa pressarti bene e sa giocare", ha detto Paci parlando degli avversari. Ma nessun timore reverenziale: "Conosciamo i loro punti forti e deboli. Vogliamo fare una partita importante. Ce la giocheremo".

Restano almeno due dubbi e anche il modulo è da definire. Paci può confermare il 3-4-1-2 visto a Picerno, passare al 3-4-2-1 oppure tornare alla difesa a quattro. Possibile anche il 4-2-3-1, con Distratto o Laringe candidati a una maglia. Rispetto alla gara di Picerno dovrebbero partire dall'inizio Matosevic tra i pali, Manetta in difesa e Malfitano a centrocampo. Davanti, invece, la certezza è il trio Partipilo-Da Silva-Ferrante.

Saranno 337 i tifosi del Barletta al seguito. Undici anni di attesa, una trasferta difficile e la voglia di tornare a sentirsi professionisti. Il campionato, per il popolo biancorosso, comincia da qui.

Di seguito le probabili formazioni:

CASERTANA (3-5-2): De Lucia; Belli, Rocchi, Caporale; Oukhadda, Bentivegna, Pezzella, Girelli, Vezzoni; Manconi, Castelli. Allenatore: Espinal.

BARLETTA (3-4-2-1): Matosevic; Vona, Rossoni, Bizzotto; Coccia, Franco, Piarulli, Ragone; Partipilo; Da Silva, Ferrante. Allenatore: Massimo Paci.

Il live match di Casertana-Barletta sarà disponibile su TuttoC.com a partire dalle 20:40.

Sezione: Serie C / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 11:35 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Antonio Vistocco
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