Alessandro Nesta ha incontrato questa mattina i giornalisti nella sala stampa dello stadio Partenio-Lombardi per presentare Avellino-Arezzo, gara in programma domani sera, sabato 22 agosto, alle ore 21, valida per la prima giornata del campionato di Serie BKT. Il tecnico biancoverde ha parlato del momento della squadra, del mercato ancora aperto e della posizione di alcuni singoli, a partire da Martin Palumbo.

Sull’avvio di stagione, Nesta ha usato parole cariche di attesa: «Sono emozionato per l’inizio del campionato. Iniziamo questa avventura insieme, speriamo sia una grande avventura» ha detto. Poi il richiamo alla concretezza: «La squadra sta bene, veniamo da una partita non troppo brillante, ma nel pre-campionato abbiamo dimostrato buone cose. Il campionato deve portarci a un livello superiore. Adesso iniziamo a fare sul serio: ora conta solo il risultato».

Il riferimento è alla sconfitta nell’ultima partita contro il Monza, prestazione che il tecnico non considera un campanello d’allarme: «Una partita fatta male non può cambiare tutto. Se ogni volta che sbagliamo una partita dobbiamo mettere in discussione tutto non ne usciamo. Io credo nei miei calciatori». Un concetto ribadito parlando dell’aspetto mentale del gruppo: «I ragazzi mi avevano abituato talmente bene prima che a Monza ho visto delle cose inaspettate. Anche con la Lazio avevo visto cose buone nonostante i sei gol incassati».

Capitolo mercato, ancora aperto e fonte di qualche fastidio: «Il mercato chiude tardi e questo non va bene. Ma non è una situazione solo nostra, coinvolge tutti. Il mercato impone di aspettare per i calciatori forti» ha spiegato Nesta, che si è comunque detto soddisfatto degli innesti arrivati finora: «Sono soddisfatto del mercato perché sono arrivati i calciatori che volevo e che volevano venire ad Avellino».

Tra i nomi più discussi delle ultime settimane c’è quello di Palumbo, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe lasciare Avellino. Il tecnico ha chiuso ogni dubbio: «No, è centrale nel nostro progetto. Non è mai stato in discussione. Martin sta con noi». Spazio anche a Berenbruch, arrivato in estate: «È un giocatore molto tecnico: può fare la mezzala o l’esterno che viene dentro. Si adatta bene al modulo, ma in generale alla nostra idea di calcio».

Sull’avversario di sabato, l’Arezzo neopromosso, Nesta si aspetta una squadra determinata a partire forte: «Hanno conquistato la promozione e perciò vorranno partire con entusiasmo. Noi dobbiamo spegnere subito la partita con un grande impatto. L’impatto deve essere quello di una squadra che concede poco».

Toccati anche alcuni temi tattici e di formazione. Sulla posizione di Russo, spesso arretrata quando l’Avellino si schiera a cinque in difesa: «Dipende tutto da noi, da quanto teniamo il pallone. È capitato a Besaggio, a Monza è capitato a Russo». Su Venturi, ultimo arrivato in difesa: «È un difensore strutturato e di esperienza. Si sta inserendo nel gruppo, è un giocatore importante che ci dà una grande mano in difesa».

Sulle condizioni fisiche del gruppo, il tecnico ha rassicurato: «Siamo tutti arruolabili. Favilli ha saltato solo un giorno a inizio settimana. Simic sta bene, ha bisogno di tempo per entrare in condizione». Aperture anche per Di Maggio, in corsa per una maglia da titolare: «Può essere utile a inizio partita. Se continua a spingere entra perché il calcio è così».

Infine due indicazioni sull’attacco. Su Biasci: «Se gli capita la palla lì fa gol. Dobbiamo essere bravi a metterlo nelle condizioni giuste di segnare». E sulla possibile coppia offensiva formata da Fila e Favilli: «Possono giocare insieme perché entrambi sanno raccordare e venire dentro».

Sezione: Serie B / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 16:20 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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