Il mister del Como Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo il match casalingo contro il Napoli chiuso sullo 0-0 e valido per la 35^ giornata di Serie A.

Si può essere soddisfatti anche con lo 0-0? "Dipende. Dentro la mia testa, considerando dove eravamo un anno e mezzo fa, sono molto orgoglioso. Dopo questo, sono arrabbiato per non aver vinto avendo preparato una partita per vincere. Non dimentichiamo che ragazzi giovani come Perrone, Da Cunha e Nico Paz hanno lottato contro campioni come McTominay, Lobotka e De Bruyne e di questo sono contento, ma non del risultato perché volevo vincere".

Siete cresciuti rispetto all'andata: la percepisce? "L'ho percepita sempre. Sono molto esigente con i ragazzi, quando non mi danno quello che voglio non dimentico quelle partite ma il 90% delle volte mi danno tantissimo. So dove erano un anno e mezzo fa, so cosa stanno facendo. Non c'è solo il risultato, ci sono ore di lavoro dietro e in questo senso dobbiamo essere contenti. Un anno dopo essere tornati in A, stiamo lottando per cose importanti e dobbiamo essere contenti".

Nico Paz andrà via a fine stagione: come farà a rimpiazzarlo? "Non è il momento di parlarne, mancano tre partite. Tantissima tranquillità, lavoriamo tutti insieme. Nel calcio bisogna saper far tutto: l'altra sera Dembélé seguiva Pavlovic senza toccare la palla. Vogliamo portare un grande calcio, stiamo costruendo una squadra molto giovane e dobbiamo continuare così".

La palla di Da Cunha era un qualcosa di diverso? "Un po' diverso, ma se seguite il Como non è la prima volta che lo facciamo".

Sezione: Serie A / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 10:58 / Fonte: tuttonapoli.it
Autore: Antonio Vistocco
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