Il countdown alla prima sfida della stagione che conta è iniziato. Dopo circa sei mesi e mezzo la Paganese è entrata nella settimana che la porta a disputare una partita ufficiale, valida per l’assegnazione dei tre punti, infatti domenica prossima la squadra azzurrostellata farà visita al Catania alle ore 15. C’è voglia di continuare sulla scia dello scorso anno, in cui la squadra di Erra riuscì a stupire tutti soprattutto nel girone di andata, ritrovandosi spesso in zona playoff, salvo poi dover far fronte ad un calo fisiologico riscontrato con l’inizio del girone di ritorno. Nonostante ciò gli azzurrostellati viaggiavano spediti verso una salvezza tranquilla prima dello stop della regular season, obiettivo da raggiungere anche quest’anno anche se il livello del campionato sembra essere ulteriormente aumentato con il ritorno dalla cadetteria di Juve Stabia e Trapani, oltre alle promozioni di Palermo e Foggia. Nel frattempo squadra e staff hanno completato il ritiro sabato pomeriggio con un allenamento congiunto insieme alla Salernitana di mister Castori che è stato l’ultimo test, pur se non ufficiale, in vista del match di Catania. Erra ha schierato la propria squadra con il suo classico 3-5-2, in porta c’era Bovenzi e non Campani dall’inizio, ma le gerarchie sembrano abbastanza definite per ora, davanti all’estremo difensore classe 2002 il terzetto di difesa formato da Sbampato, Sirignano e Schiavino, poi sulle fasce Carotenuto a destra ed il neo acquisto Squillace a sinistra, mentre in mezzo al campo Bonavolontà ha agito da play davanti la difesa e Gaeta ed Onescu hanno ricoperto il ruolo di mezzala, infine coppia d’attacco inedita formata da Scarpa e Guadagni, alla luce dell’assenza di Diop. Il match nel primo tempo è stato abbastanza equilibrato, tanto che gli uomini di Erra non hanno sfigurato affatto, riuscendo a chiudere la prima frazione con il parziale di 1 a 1, con anche una buona reazione al vantaggio iniziale siglato di testa da Aya, infatti gli azzurrostellati sono riusciti a trovare la rete del pareggio al minuto quaranta con una mischia in area di rigore granata nella quale Gaeta è stato il più lesto ad insaccare in rete. Il secondo tempo ha messo a nudo i veri valori delle due squadre, con la Salernitana che ha calato il pokerissimo. Il tecnico della Paganese non ha avuto a disposizione Diop e Mattia, lasciati precauzionalmente a riposo in vista della sfida di domenica prossima, e sono emersi alcuni problemi prevedibili alla vigilia. In primis la mancanza di un vero e proprio metronomo di centrocampo come lo è stato l’anno scorso Capece, infatti i tre centrocampisti schierati sono tutti delle mezze ali, con Onescu e Bonavolontà adattabili in quel ruolo più di Gaeta, schierabile come esterno di centrocampo a sinistra. Sabato sera la squadra e lo staff hanno liberato l’hotel che li ha ospitati ed hanno lasciato la città di Polla per ritornare a Pagani, con gli allenamenti che riprenderanno domani pomeriggio quando l’intero gruppo si sottoporrà ai test Anti-Covid19, come da protocollo.
 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 22 settembre 2020 alle 15:51 / Fonte: La Città Di Salerno.
Autore: Arturo Scarpaleggia
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