(ANSA) - ROMA, 03 APR - Per oltre un'ora ha raccontato la sua "verità" ai pm di Roma sull'operazione legata all'acquisto dell'attaccante Victor Osimhen, prelevato nell'estate del 2020 dalla squadra francese del Lille. Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è stato interrogato dai pm della Procura di Roma che per quella compravendita gli contestano il reato di falso in bilancio in concorso con chi sedeva con lui nel consiglio di amministrazione all'epoca dei fatti oltre che alla società calcistica. L'atto istruttorio era stato sollecitato dallo stesso De Laurentiis dopo la richiesta di rinvio a giudizio, avanzata nel gennaio scorso, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dai sostituti Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano. Nel corso del confronto con gli inquirenti il numero uno del club azzurro ha risposto a tutte le domande e, in base a quanto si apprende, ha fornito una serie di elementi che ora saranno oggetto di valutazione. Sostanzialmente il patron si è difeso affermando che il club, alla luce della solidità economica dei suoi conti, non aveva nessun interesse a creare plusvalenze fittizie. Nei prossimi giorni i difensori, gli avvocati Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada metteranno a disposizione dei magistrati una memoria difensiva.

Sezione: Fuori Campo / Data: Mer 03 aprile 2024 alle 23:13 / Fonte: TuttoMercatoWeb.com
Autore: Antonio Vistocco
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