Salvatore Sullo, ex calciatore dell'Avellino, è intervenuto ai microfoni della della trasmissione condatta da Felice D'Aliasi “Tifare Avellino è uno stile di Vita”,  di Irpinia News  , per parlare del finale di stagione dei lupi biancoverdi. Queste le sue parole : "Penso che ognuno bene o male ottiene quello che merita. Stiamo parlando di un secondo posto, a pari merito con il Catanzaro, che è stato avanti per un gol. Io sono della provincia, ma credo che ad Avellino si sia perso di vista una cosa importante. Quella di accettare il verdetto del campo. Io sarei orgoglioso di quello che è stato fatto. Questa squadra è partita in ritiro con 5-6 giocatori, tutti calciatori nuovi, che si è confrontata con gruppi che avevano anni di lavoro alle spalle. Quindi, ottenere un risultato del genere per me è un qualcosa di straordinario. Da allenatore, mi fido di Braglia, e nel momento in cui dice, che non conta tanto fare secondo o terzo, ma conta come si arriva ai playoff, allora mi fido di lui. Male che vada, che non si dovesse salire, si sono costruite le basi per il futuro. Da Braglia posso solo imparare, credo che l'Avellino abbia il migliore allenatore della Serie C. Al presidente D'Agostino lo ringrazio, da irpino, ora sono a Lapio, lui di Montefalcione, posso dirgli solo complimenti. Da avellinese non è facile prendere una squadra così seguita e amata e andare avanti. Immagino quelle che sono le pressioni e le tensioni, un impegno enorme, partendo dal settore giovanile, arrivando al nuovo stadio. La nostra è una città che ha poco o niente e costruire uno stadio nuovo ad Avellino è sintomo di coraggio". 

Sezione: Serie C / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 15:00 / Fonte: Tuttoc.com
Autore: Antonio Vistocco
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