Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, cerca il secondo successo consecutivo sulla panchina rosanero dopo quello di misura nel derby col Catania. L'ostacolo di turno è la Juve Stabia, avversario di cui parla anche nella conferenza stampa che precede il match: "La Juve Stabia è ben allenata e ha giocatori di categoria. Fuori casa si rende spesso pericolosa soprattutto con le ripartenze. Ormai la partita contro il Catania è stata archiviata e pensiamo alla Juve Stabia. Non c'è un obiettivo, se non quello di ragionare partita dopo partita. La squadra è sempre stata allenata bene per cui la grande prestazione non sarà stata un'esclusiva del derby", le parole riprese da tuttopalermo.net.

Focus on su formazione e la situazione infortunati: "La difesa a tre è stata dettata dalle assenze del momento ma vedremo se è il caso di tornare con quattro uomini dietro. Non ci saranno domani Saraniti, Doda e Corrado per infortunio, oltre ai due squalificati. Il primo in questi giorni ha avuto un fastidio al polpaccio per cui rientrerà dopo la partita di domani. Santana è l'uomo del momento. La sua è una presenza fondamentale per la squadra e quando le sue condizioni non sono al meglio spetta a noi gestirle. Kanouté e Almici? Tutto risolto, abbiamo pranzato tutti insieme. Sono giocatori importanti per noi. Crivello adesso sta bene ed è al 100%. Abbiamo recuperato anche Lancini. Quando ho tanti giocatori a disposizione si alza la competitività ed è giusto così. Palazzi è un ottimo giocatore, valido sia in difesa che in mediana, per cui lo schieriamo dove c'è più bisogno di lui. Silipo ha un gran talento e a Catania ha giocato bene ma gli servirà tempo per sbocciare e diventare un grande calciatore. Il nostro tallone d'Achille? La continuità. Gli allenamenti che facciamo mi fanno ben sperare, però".

Sezione: Serie C / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 22:36 / Fonte: Tuttoc.com
Autore: Antonio Vistocco
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