La Salernitana vince a Cremona per la prima volta nella sua storia e sale al terzo posto solitario in classifica, sorpassando l'altra sorpresa del campionato, il Venezia. La squadra di Castori, che non subisce reti da 4 partite consecutive, punterà nelle prossime partite a migliorare anche la fase offensiva. La Salernitana infatti, tra le squadre in lotta per la promozione e per i playoff, è quella che segna di meno. 28 gol in 26 partite giocate sono pochi per una squadra che vuole giocarsi le chance di promozione diretta fino in fondo. Messa a posto la fase difensiva dopo i 10 gol subiti in 3 partite durante il periodo natalizio ora la Salernitana punterà a segnare qualche gol in più. Poco anche il possesso palla per la squadra di Castori, una scelta ben precisa quella dei granata e del suo allenatore che in sede di calciomercato ha puntato soprattutto su calciatori di corsa (come Coulibaly). La mancanza di Dziczek poi, ha privato la Salernitana dell'unico calciatore in rosa in grado di far girare palla e di tenerla nei momenti di pressione degli avversari. A ciò si aggiunge anche la precaria condizione fisica di Kiyine, altro giocatore in grado di far aumentare il tasso tecnico della squadra. Analizzando poi le 11 vittorie in stagione della Salernitana, notiamo che 8 di queste sono arrivate con un solo gol di scarto. La Salernitana va in vantaggio, spesso anche durante i primi tempi, ma non riesce quasi mai a chiudere la partita. Giocarsi meglio i contropiedi e aumentare il possesso palla, senza ovviamente tralasciare la perfetta fase difensiva, gli obiettivi di Castori per puntare al bottino pieno, la promozione diretta in serie A.

Sezione: Serie B / Data: Dom 07 marzo 2021 alle 23:50 / Fonte: TuttoSalernitana.com
Autore: Antonio Vistocco
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