Antonio Calabro arriva in mixed zone con il risultato ancora addosso. Avellino-Carrarese è finita 1-2 e il tecnico parte dal campo, dal secondo tempo. «Siamo stati più ordinati, mentre loro un po’ più frettolosi. Le sensazioni positive ci sono state da subito, a parte il gol preso che devo rivedere. Subito dopo, però, la squadra ha rimesso la palla a terra e ha fatto la partita».

La vittoria prende forma dentro un contesto complesso. «È una gara importante su un campo difficile, contro una squadra difficile da affrontare. Venivano da una vittoria con la Sampdoria, con un pubblico che incide tantissimo. C’erano tutte le difficoltà del caso. Vincere ad Avellino non è mai semplice, quando lo fai devi essere quasi perfetto».

Nel finale l’Avellino carica l’attacco, ma la Carrarese regge. «La squadra ha continuato a fare le stesse cose. Quando potevamo andavamo a prenderli alti, quando la qualità dell’Avellino ci ha costretti ad abbassarci lo abbiamo fatto. Con tanti uomini offensivi devi moltiplicare le energie, soprattutto mentali». Poi il dettaglio che chiude la partita: «I tre difensori centrali avevano i crampi, ma hanno tenuto duro e siamo riusciti a portare il risultato a casa».

Sezione: Serie B / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 21:26 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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