C’è un silenzio strano al “San Francesco”, di quelli che pesano più di un fischio. La Nocerina prova a scuoterlo con l’orgoglio, con la palla tenuta a lungo e con una ripresa tutta arrembaggio, ma alla fine resta solo l’amarezza: il Monterotondo passa 0-1 e porta via tre punti pesantissimi, approfittando della fiammata che decide il match già al quarto d’ora.

L’avvio, paradossalmente, sembra anche promettente per la Nocerina. All’8’ Morales si sgancia, mette un cross interessante e trova Morrone libero: la frustata di testa finisce alta, sopra la traversa, ed è una di quelle occasioni che a posteriori tornano a fare male. Perché pochi minuti dopo, al 15’, il Monterotondo colpisce in profondità: pallone alle spalle di Morales, Tenkorang scappa, manda fuori tempo Troest con una finta e poi supera Wodzicki per lo 0-1. È un gol che cambia subito la partita e soprattutto l’umore di uno stadio già poco indulgente.

Da lì in poi la Nocerina tiene il pallino del gioco, ma è un possesso spesso sterile. Tante palle lunghe, poche ricezioni pulite della coppia d’attacco, e una manovra che si incanala con insistenza sulla corsia mancina senza riuscire davvero a graffiare: Castaldi spinge, ma non trova mai la giocata che spacca la linea. Il Monterotondo, invece, resta compatto e dà l’idea di sapere sempre dove vuole portare la gara.

Il primo tempo si chiude con tensione e nervi scoperti. Al 44’ scoppia un parapiglia: Tenkorang va giù, l’arbitro lascia correre, la Nocerina riparte e Simonelli entra duro su Morales dopo che il pallone era già lontano. Wodzicki esce dalla porta per difendere il compagno, si accendono gli animi e per qualche secondo in campo sembra esserci una partita nella partita, con le panchine praticamente dentro al rettangolo di gioco. L’arbitro prova a rimettere ordine con un giallo per parte e si riprende, ma il clima resta elettrico. Al 45’+3 arriva il duplice fischio tra i mugugni: il pubblico si aspettava tutt’altra Nocerina, e sull’episodio precedente in molti reclamavano una decisione diversa.

Fabiano cambia subito volto ai rossoneri: al rientro dagli spogliatoi arriva un triplo cambio (Lupi, Opoola e Kernezo) e la Nocerina prova ad alzare ritmo e intensità. Al 48’ la chance più nitida: Opoola lavora bene, serve Tembe in area, ma la conclusione di prima finisce alta. È il segnale che la Nocerina c’è, almeno come atteggiamento, e nel giro di pochi minuti costruisce altre situazioni: al 57’ un’azione ben manovrata porta al tacco di Kernezo e al cross di Lupi respinto; Morrone raccoglie ma calcia lento, senza mordente. Poco dopo Opoola ci prova anche da fuori, ma per Barladeanu è una parata comoda.

Il Monterotondo, però, quando riesce a respirare fa paura. Al 58’ sfiora addirittura il raddoppio: Dovidio pennella un traversone perfetto e Tenkorang, solo nell’area piccola, non trova la porta di testa. È l’episodio che conferma quanto la partita resti in bilico, e quanto basti un attimo per scivolare via definitivamente.

La Nocerina continua a cercare soluzioni, anche sporche, anche con giocate di forza. Al 63’ Kernezo mette un tiro-cross che mette in difficoltà il portiere e vale un angolo. Al 67’ Fabiano esaurisce i cambi e si gioca il tutto per tutto: dentro Sorgente, si passa al 4-2-4, si alzano i rischi e si prova a schiacciare gli ospiti. Al 75’ l’azione è buona: Opoola sfonda a destra e mette un rasoterra a rimorchio che attraversa tutta l’area; dall’altra parte arriva la conclusione, ma il tiro sul primo palo non trova lo specchio.

Nel finale la Nocerina spinge, ma con poca lucidità. All’81’ Tenkorang scappa ancora, Morales recupera e l’attaccante appoggia per Grisley: tiro debole, presa facile di Wodzicki. All’89’ il tifo organizzato rossonero entra in tribuna e affolla in massa i gradoni, quasi a voler “riempire” uno stadio che per lunghi tratti era sembrato vuoto anche nel rumore. Al 90’ ci prova Morales, tiro deviato in angolo. Non basta. Dopo quattro minuti di recupero, al 94’, arriva il fischio finale: Monterotondo corsaro, Nocerina fermata sul più brutto, in un “San Francesco” che resta deserto e deluso.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 17:04 / Fonte: Nocerinalive.it
Autore: Adelmo Pagliuca
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