Grande con le grandi, piccola con le piccole. La Palmese si conferma capace di esaltanti imprese al cospetto delle big del campionato, ma al contempo – in questa stagione calcistica – trova alquanto indigesti i confronti con le squadre che si trovano nelle parti basse della classifica del girone G di serie D.

Il turno domenicale proponeva uno scontro con il Cassino, fanalino di coda della graduatoria, per cui – almeno sulla carta – i favori del pronostico erano tutti dalla parte di Calemme e compagni.

Invece, come purtroppo già accaduto in altre circostanze, la Palmese s’è fatta sorprendere dai meno quotati rivali e, addirittura, è stata costretta ad un’amara sconfitta che, adesso, complica nuovamente i suoi piani salvezza.

Ma veniamo alla cronaca del match odierno, giocato come di consueto tra le “mura amiche” dello stadio “Ugo Gobbato” di Pomigliano d’Arco.

Mister Teore Grimaldi rilancia il 4-3-3, confermando il tridente caratterizzato da Iannone, Puntoriere e Calemme, mentre in zona difensiva sono il rientrante Casella e Modesti i due centrali, affiancati sugli esterni da Basile e De Angelis.

Diversi cambiamenti, nelle file del Cassino, rispetto all’ultima gara stagionale: mister Davide Mancone rivoluziona l’assetto di base, con un abbottonato 4-5-1 nel quale Sorrentino è l’unico punto di riferimento offensivo.

LA GARA: La Palmese prende subito l’iniziativa, ma non incide in zona offensiva. I tentativi di Iannone, Fusco e Basile si rivelano improduttivi e sempre ben arginati dalla retroguardia avversaria.

Al 23’ azione di contropiede dei ciociari, con Tribelli che prende campo sulla corsia esterna, palla messa al centro in maniera ottimale per il colpo di testa di Sorrentino che porta in vantaggio i suoi.

La Palmese non trova grandi spiragli in zona offensiva, così si affida all’estro dei singoli per cercare di scardinare la folta linea difensiva degli ospiti.

Al 38’ calcio di punizione dal limite per i padroni di casa, batte Calemme che impegna Lovecchio, sulla respinta raccoglie il pallone De Angelis che mette al centro dell’area e la difesa del Cassino intercetta e deposita la sfera in corner.

Il primo tempo non regala altri sussulti degni di rilievo e la squadra di mister Grimaldi è costretta ad andare all’intervallo sotto di una rete, sorpresa dal guizzo in contropiede dei laziali.

Nella seconda frazione di gara, i rossoneri ripartono con decisione: al 47’ nuovo calcio di punizione, con Calemme che aggira la barriera, ma stavolta non trova lo specchio della porta e batte di poco alto, oltre la traversa.

La Palmese aumenta i giri del motore: al 55’ Modesti scende a sinistra, crossa in area per il tiro a volo di Puntoriere e un difensore si immola, salvando la propria porta.

Al 57’ Iannone si fa spazio a destra, mette rasoterra la sfera in area, con Teyou che fa velo per l’accorrente Puntoriere, tiro debole e Lovecchio non ha problemi a parare a terra la sfera.

Mister Grimaldi dà spazio a forze fresche, con gli innesti in corsa di Mendoza e di Brunet, che subentrano al posto di Iannone e di capitan Fusco. La Palmese assume un atteggiamento ancora più sbilanciato, passando al 4-2-3-1.

Al 66’ bella azione in velocità dei napoletani, Calemme controlla la palla a sinistra, quindi la imbuca in area per Puntoriere, tiro rasoterra del bomber di casa e Lovecchio salva la sua porta, deviando la conclusione in calcio d’angolo.

Il Cassino tiene botta e non concede altre grandi opportunità alla Palmese, anzi – in pieno recupero (93’) – sfiora addirittura il raddoppio, con il subentrato Rossi che non finalizza un contropiede, facendosi ribattere la conclusione da Leone, una volta arrivato tutto solo davanti al portiere di casa.

Sezione: Serie D / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 16:47 / Fonte: Ilpappagallo.info
Autore: Adelmo Pagliuca
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