Il Pescara passa ad Avellino con una rete di Brugman all’86’, al termine di una gara a lungo bloccata sullo 0-0. Decisiva una carambola in area biancoverde che rompe l’equilibrio nei minuti conclusivi.

Al Partenio-Lombardi, agli ordini del signor Andrea Calzavara, Avellino in verde con bande bianche, Pescara in biancazzurro. Prima del via l’abbraccio tra i fratelli Insigne, avversari dopo cinque anni.

Il Pescara si mostra propositivo fin dai primi minuti. Al 6’ primo giallo del match: ammonito Cancellotti. Al 10’ Di Nardo calcia da posizione centrale, conclusione debole e Daffara blocca. Al 12’ risposta disciplinare degli ospiti: Cagnano finisce sul taccuino dell’arbitro.

L’Avellino si vede al 13’ con il cross di Cancellotti e il colpo di testa di Simic, palla che s’impenna e Desplanches lascia sfilare. Al 14’ sinistro alto di Olzer. I biancoverdi faticano nelle ripartenze, mentre il Pescara insiste: al 26’ Letizia serve Meazzi, tiro centrale, Daffara blocca in due tempi.

Al 28’ cambio forzato per gli abruzzesi: Caligara esce per infortunio, al suo posto Brugman. Al 32’ l’occasione più nitida: errore in uscita di Le Borgne, Meazzi recupera e mette teso in mezzo per Di Nardo che non arriva all’appuntamento. Mugugni dalle tribune.

Alla mezz’ora avanzata si accende anche l’Avellino: al 37’ Sala mette in mezzo per Patierno, Saio – subentrato al 34’ per un problema a Desplanches – anticipa; sulla ribattuta Missori non inquadra la porta. Seguono i gialli a Biasci (36’) e Missori (38’). Nel finale ancora Pescara con Di Nardo alto al 43’.

Dopo quattro minuti di recupero, si va al riposo sullo 0-0: meglio il Pescara, più presente dalle parti di Daffara.

Ripresa con un cambio nell’Avellino: fuori Le Borgne, dentro Palmiero. Al 51’ squillo dei lupi con Missori, palla sul fondo. Al 59’ doppia sostituzione biancoverde: Pandolfi e Palumbo per Patierno e Cancellotti.

La gara scorre su ritmi bassi. Il Pescara mantiene un atteggiamento più arrembante ma senza creare pericoli concreti alla retroguardia di casa. Al 71’ Olsen cade in area biancoverde: ammonizione per simulazione al giocatore ospite e ripartenza affidata a Daffara. Al 72’ dentro Insigne e Russo per Sounas e Biasci; al 73’ giallo per Brugman. Al 77’ il Pescara cambia ancora: Gravillon e Berardi per Letizia e Cagnano.

All’83’ l’Avellino prova il forcing: Palumbo calcia, deviazione decisiva in angolo; sugli sviluppi, Insigne da buona posizione spara alto dal limite. Sembra una gara destinata a chiudersi senza reti, ma all’86’ arriva l’episodio: carambola nell’area dell’Avellino, Brugman trova lo spazio e mette alle spalle di Daffara. È l’1-0.

Cinque i minuti di recupero concessi, ma il risultato non cambia.

Il Pescara rompe l’equilibrio nel finale e conquista i tre punti al Partenio grazie alla rete di Brugman all’86’. Avellino sconfitto di misura dopo una gara rimasta a lungo sullo 0-0.

Tabellino della partita

AVELLINO (3-5-2): Daffara; Cancellotti (59’ Palumbo), Simic, Enrici; Missori, Sounas (72’ Insigne), Le Borgne (46’ Palmiero), Besaggio, Sala; Biasci (72’ Russo), Patierno (59’ Pandolfi).
A disposizione: Iannarilli, Tutino, D’Andrea, Sgarbi, Reale, Armellino, Fontanarosa.
All.: R. Biancolino.

PESCARA (4-3-2-1): Desplanches (34’ Saio); Letizia (77’ Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano (77’ Berardi); Caligara (28’ Brugman), Valzania, Fanne; Olzer, Meazzi; Di Nardo.
A disposizione: Profeta, L. Insigne, Acampora, Altare, Faraoni, F. Russo, Corbo.
All.: G. Gorgone.

Marcatori: 86’ Brugman (P).
Arbitro: Andrea Calzavara.
Assistenti: Luca Mondin (Treviso), Marco Colaianni (Bari).
Quarto uomo: Paride Tremolada (Monza).
VAR: Francesco Meraviglia (Pistoia).
AVAR: Matteo Gualtieri (Asti).

Ammoniti: Cancellotti (A), Cagnano (P), Biasci (A), Missori (A), Le Borgne (A), Brugman (P).
Espulsi: —
Recupero: 4’ pt, 5’ st.

Sezione: Serie B / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 21:40
Autore: Antonio Vistocco
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