"E' stata una vittoria sofferta. In questo campionato non esistono partite facili". Corrado Urbano, tecnico del Matese, si gode la vittoria interna col Montegiorgio (2-1) nel match salvezza, ma fa anche i conti col momento di stanchezza di alcuni suoi interpreti, che ieri hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo. E fra due giorni si torna in campo col Porto S. Elpidio. 

"Nel primo tempo abbiamo fatto due gol contro una squadra forte e ben organizzata, infatti nella ripresa c'è stata la loro pressione nel tentativo di recuperare il risultato. Col vento a sfavore, abbiamo fatto fatica a salire. Poi anche la stanchezza si è fatta sentire, questi ragazzi li stiamo spremendo all'osso. Mercoledì ci sarà un'altra partita e speriamo di recuperare almeno gli over, tipo Barone o i due difensori centrali. Faccio fatica a trovare alternative, anche se alcuni dovrebbero tirare il fiato. Adusa ha chiesto il cambio per un problema al ginocchio, ma non era il solo: a molti ho chiesto tuttavia di stringere i denti. Lo stesso Vodopivec aveva i crampi, ma questo è il frutto di tutte le partite che giochiamo in maniera ravvicinata. Purtroppo i tempi di recupero sono brevi, anche se sul piano mentale i ragazzi stanno a mille. La testa almeno sta portando avanti le gambe. L'obiettivo è sempre la salvezza, mettendo un mattone alla volta. L'importante era dare continuità di prestazioni e di risultato. Anche la società, e con essa il direttore sportivo, è stata premiata per le scelte operate in sede di mercato di riparazione, quando sono stati presi elementi funzionali".    

Sezione: Serie D / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 16:10
Autore: Stefano Sica
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