La Gelbison inciampa nuovamente nel modo peggiore, perdendo in casa contro un Venafro che ancora non aveva assaporato la vittoria e si trovava in fondo alla classifica. Lo 0-1 firmato da Fruscella è una dura battuta d'arresto per i rossoblù, che non riescono a dare seguito al successo ottenuto a Pagani. Il match inizia a ritmi bassi, con la Gelbison che fatica a creare spazi e il Venafro concentrato a non lasciare occasioni. I rossoblù cercano di prendere l'iniziativa, ma non riescono a trasformarla in azioni concrete. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa arriva la doccia fredda. Al 63', Fruscella segna il gol per il Venafro, sfruttando una deviazione vincente su calcio d'angolo. La Gelbison tenta di reagire, ma la loro manovra resta poco incisiva. Gli ospiti avrebbero anche la chance di raddoppiare su rigore, ma Grillo para il tiro, mantenendo aperta la partita. Nel finale, la Gelbison prova il forcing, senza però riuscire a pareggiare, e il Venafro festeggia una vittoria importantissima. Quella vittoria per 2-3 contro la Paganese andrebbe forse rivista con maggiore equilibrio. Una singola vittoria non è sufficiente per parlare di rinascita, ancor più se ottenuta grazie agli errori dell'avversario e a un po' di fortuna. La prestazione dei vallesi è stata opaca, con poca incisività e una reazione deludente dopo essere passati in svantaggio. I problemi sono ancora tutti presenti, e la classifica chiede ben altro.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 22:41
Autore: Antonio Vistocco
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