«La Scafatese è tornata tra i professionisti. Non è più soltanto un sogno, né una promessa. È la realtà che abbiamo costruito insieme».Con parole cariche di emozione, il presidente Felice Romano ha commentato i giorni che hanno segnato ufficialmente il ritorno del club gialloblù nel calcio professionistico. Prima l’inserimento nel Girone C di Serie C, poi il calendario della nuova stagione e infine il debutto ufficiale in Coppa Italia contro la Salernitana allo stadio Arechi. Per il numero uno della Scafatese, guardare quelle date e quei nomi significa prendere coscienza del traguardo raggiunto: «Realizzo ancora di più ciò che siamo riusciti a conquistare».Romano parla di un percorso costruito «con il lavoro, i sacrifici e l’amore per questi colori» e descrive il prossimo campionato come «difficile e affascinante», fatto di grandi piazze e società prestigiose che restituiranno alla città emozioni attese da anni.Il presidente promette rispetto per tutti gli avversari, ma anche orgoglio per l’identità del club: «Affronteremo ogni squadra con umiltà, ma con la consapevolezza di rappresentare una società Campione d’Italia e un popolo che ha dimostrato di saper credere, soffrire e vincere insieme».La prima pagina della nuova storia sarà subito una sfida dal forte sapore territoriale: Scafatese-Salernitana all’Arechi, primo turno di Coppa Italia. «Un appuntamento che ci farà comprendere immediatamente la bellezza e la responsabilità del palcoscenico che abbiamo conquistato», sottolinea Romano.Ma il pensiero più forte non va al calendario, bensì ai tifosi. «Le famiglie, i bambini, le bandiere gialloblù, la voce dei nostri tifosi che accompagna la squadra e le dà forza. Abbiamo lottato anche per questo: per restituire a Scafati il diritto di vivere nuovamente giornate così».

Sezione: Serie C / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 20:37 / Fonte: metropolisweb
Autore: Antonio Vistocco
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