formello, 1° agosto 2026. Alessandro Nesta ha parlato a fine allenamento congiunto, il sei a tre subito del suo Avellino contro la Lazio ancora fresco. Non ha usato mezzi termini per raccontare cosa ha significato tornare in quel campo dove ha giocato per anni, prima di Milan e nazionale.

Alla domanda se fosse emozionato, come si diceva già in mattinata, la risposta è arrivata secca: "No, no. Quando vengo qua sono sempre emozionato". Poi ha aggiunto: "Questo è un posto speciale per me: ci sono cresciuto, sono diventato uomo, sono diventato calciatore, ho vinto. Perciò rimarrà sempre un posto speciale".
Il centro sportivo, dice, non è più quello di una volta. "Sì, sì. In meglio, molto meglio", ha spiegato Nesta. "Ci sono tanti campi, prima non c'erano tutti questi campi fatti così bene. Perciò bene, molto bene".Sul piano tecnico, il tecnico biancoverde ha promosso la prestazione della sua squadra, arrivata al test dopo il ritiro estivo. "La partita mi è piaciuta. È un test importante per noi: veniamo da una squadra di Serie B e abbiamo affrontato una squadra di Serie A", ha detto. "Però, a tratti, siamo riusciti anche a mettere in difficoltà la Lazio". Ha ricordato anche le condizioni difficili in cui si è giocato, con il caldo che ha pesato su entrambe le squadre. "Io dico che la partita l'abbiamo fatta bene e sono molto contento".
Sulla Lazio vista in campo, Nesta ha preferito la cautela. "Per me c'è ancora qualcosa da fare, anche a livello di mercato", ha osservato. "Però è una buona squadra. Bisogna metterle l'asticella al punto giusto, senza alzarla troppo". Poi un pensiero più personale sul club dove ha vissuto la carriera da calciatore: "Il segreto sarà quando si congiungerà tutto, quando in città tornerà la pace. Quello sarà lo step che farà tornare la squadra a un certo livello. Glielo auguro con tutto il cuore".

 

Sezione: Serie B / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 15:23 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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