La Salernitana deve mollare gli ormeggi e spiegare le vele perché il campionato non aspetta e i due punti in tre partite sono magro bottino rispetto alle aspettative generali. Ci sono ancora calciatori fuori causa per infortunio, c’è stato un ritardo nell’intervenire sul mercato, ma occorre tirar fuori gli artigli e dare risposte concrete alla piazza. Deve farlo la squadra, deve farlo la società che è chiamata a stabilire una volta per tutte cosa voglia fare da grande. Bisogna uscire dall’equivoco e smettere di nascondersi dietro il grande alibi dei soldi spesi quasi senza senso da Danilo Iervolino, che si era definito grande investitore nel giorno della sua irruzione sulla scena granata e che negli anni è stato costretto a spendere senza mai davvero una prospettiva ed una idea, un po’ per inesperienza, un po’ per essersi fidato della sua buona stella e delle sue intuizioni e magari anche per aver delegato a persone che non hanno saputo gestire a vari livelli e in diversi ambiti la Salernitana. La partita di domani col Potenza inaugura un trittico che prevede la trasferta in casa del Barletta, martedì, e il derby a San Gennaro con il Giugliano all’Arechi. Cosmi deve puntellare la panchina, Faggiano medita su un ultimo ritocco dal mercato e Iervolino è pronto a tirare ancora le somme. Intanto, da ore rimbalzano le dichiarazioni del presidente del Como, Suwarso, che in un’intervista concessa a La Repubblica ha parlato anche di Salerno e Lecce, definendole piazze dotate di attrattività. Pochi giorni fa, prima del match del Como a Napoli, il manager della famiglia Hartono ha fatto tappa al Tritone dove è stato accolto dalla famiglia Gagliano e dove ha avuto la possibilità di contemplare il paesaggi unico della Costiera Amalfitana. Per ora è inutile alimentare voci e suggestioni, bisognerà, come sempre, attenersi ai fatti se ci saranno. Domani si gioca e la Salernitana dovrà dare una sterzata alla stagione che anche per il Direttivo Ultras non è cominciata come ci si augurava. In un comunicato diffuso in giornata il Direttivo Ultras chiarisce che non aderisce alla contestazione non perché non sia arrabbiato ma perché la ritiene non ancora in linea con i tempi e perché il “Palazzo” tace. Nella nota si precisa che si rispetta chi ha assunto altre posizioni in merito alla contestazione.

Sezione: Serie C / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 14:24
Autore: Antonio Vistocco
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