La Salernitana è partita male, ma i risultati del campo non sono mai stati l’unico metro di valutazione utilizzato dalla tifoseria per esprimere gioia o malcontento. Ai tifosi, come ribadito nel comunicato dei giorni scorsi, non sono piaciute altre cose che poi rappresentano le premesse dei risultati sportivi. La Salernitana da anni non ha slanci dal punto di vista della programmazione e si è come convinta che basti timbrare un cartellino per sentirsi in pace con la coscienza e non essere in difetto nei confronti della piazza che dà e chiede tanto e che è stanca di sentirsi ripetere che Danilo Iervolino ha speso tanti soldi perché nemmeno questa è una valida scusa per dimenticare le due retrocessioni di fila e la programmazione non certo in grande stile che dal 2023 caratterizza le scelte e le strategie del club granata. Non c’è mai stato un cambio di rotta e di passo semplicemente perché Iervolino ha perso il gusto di essere proprietario di una squadra di calcio e non ha mai voluto accettare l’idea di affidarsi a veri uomini di calcio, preferendo avere nei ruoli chiave persone di sua fiducia e di mantenere in posizione subalterna il ds di turno. Magari un direttore generale proveniente dal mondo del calcio sarebbe stato un innesto più utile di un centravanti per il bene della società. Domani in conferenza stampa parlerà l’ad Umberto Pagano e ci si aspetta messaggi importanti alla vigilia della gara col Potenza. Tra i temi caldi in casa granata il futuro della panchina, la valutazione dell’operato del ds ed anche l’eventualità di operare un cambio in lista per far posto ad un centrocampista. Tra gli svincolati ci sono anche due ex, Vincenzo Garofalo, che ha trascorsi nelle giovanili, e Jean Daniel Akpa- Akpro che ha giocato in B per due anni e mezzo prima di passare alla Lazio e che è reduce dall’esperienza col Verona. E’ chiaro che la presenza di Pagano in conferenza sarà anche e soprattutto occasione per avere eventuali feedback sul futuro della società.

Sezione: Serie C / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 18:46 / Fonte: tvoggi
Autore: Antonio Vistocco
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