Cristiano Masitto, tecnico della Cavese, analizza in sala stampa il pareggio ottenuto nel derby di Salerno.

Sui due volti della Cavese - «Siamo partiti dagli undici che avevano fatto una grande partita venerdì, ma le gare cambiano e cambiano anche gli avversari. Non dovevamo permettere alla Salernitana di alzare il volume del tifo, perché è una squadra forte, pericolosa, che quando trova le giocate si diverte ed è difficile da contenere. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi: sono rimasti dentro la partita nella difficoltà, non siamo andati all’intervallo con tre gol sul groppone come poteva succedere, ma abbiamo tenuto con sacrificio, anche con qualche giocatore non al meglio».

Sui cambi e sulla reazione del secondo tempo - «Abbiamo fatto i cambi dove pensavamo di poter cambiare la partita, e così è stato. Siamo molto contenti di aver portato il pareggio alla nostra gente. Abbiamo messo dentro carattere, voglia, tenacia: quello che i tifosi ci chiedevano e che abbiamo percepito in città. Ho visto giocatori emozionati, ed è il bello del mio lavoro».

Sulla strategia tra primo e secondo tempo - «Non sempre è questione di strategia: ci sono gli avversari, che hanno una veemenza diversa. Vorremmo sempre avere undici titolari al 100%, ma alle tre del pomeriggio contro una squadra forte può capitare che qualcuno sia sottotono. I ragazzi sono stati bravi a restare ordinati. La prima occasione l’abbiamo avuta noi con Orlando: di solito stoppa e gira la palla, invece ha avuto fretta. Quando ragioniamo palla a terra, con pazienza, arriviamo bene. Dobbiamo migliorare in tanti aspetti, ma il mercato e il direttore ci hanno portato giocatori che ci permetteranno di crescere».

Sezione: Serie C / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 21:31 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Antonio Vistocco
vedi letture