Potrebbe essere recuperato mercoledì 10 febbraio il match tra Paganese e Catania non disputato questo pomeriggio al Marcello Torre per impraticabilità del campo. Un'ipotesi su cui l'entourage azzurrostellato si sarebbe confrontato con quello etneo subito dopo l'ufficializzazione del rinvio disposta dal direttore di gara, Colombo della sezione di Como. Sarebbe stato proprio il Catania a suggerire alla Paganese la data del 10 febbraio come piano di intesa tra i due club: la squadra di Raffaele, infatti, andrà a fare visita alla Juve Stabia mercoledì 3 nel turno infrasettimanale, prima di osservare ben 10 giorni di riposo fino a domenica 14 febbraio, quando al Massimino sbarcherà la Virtus Francavilla. Una sosta abbastanza prolungata che permetterebbe ai siciliani di poter incastrare la sfida con la Paganese a cavallo tra i due match. Da parte azzurrostellata, non sarebbero stati frapposti veti rispetto a questa ipotesi, che chiaramente passerà al vaglio della Lega. Si attendono conferme nei prossimi giorni.

Un rinvio che, per quanto accolto positivamente anche dal Catania, ha iniettato ossigeno puro soprattutto nei polmoni azzurrostellati. All'impegno con i rossoazzurri, mister Di Napoli ci era arrivato con due defezioni last minute che si sono aggiunte a quella di Schiavino, appiedato dal Giudice sportivo: Mendicino, fermato da un problema alla schiena nel corso della rifinitura, e Carotenuto, ai box da qualche giorno per un problema muscolare. Due assenze pesanti che, unite alla cronica emergenza difensiva che affligge da un po' di tempo la Paganese, hanno costretto il tecnico napoletano a ridisegnare ruoli e compiti dello scacchiere titolare che avrebbe dovuto affrontare il Catania. Confermato il 3-5-2 di partenza, ad agire da quinto di destra sarebbe stato Onescu e non Mattia, collocato tra i tre centrali per l'assenza di Schiavino e le condizioni non ancora perfette di Sbampato. Una scelta che, di conseguenza, avrebbe richiesto l'impiego a sorpresa del neo acquisto Antezza dal primo minuto come interno destro, in considerazione della nuova indisponibilità di Bramati. Poi tutto invariato rispetto al derby con la Casertana, al netto del ritorno di Sirignano nella linea difensiva e di Guadagni nel tandem d'attacco al posto di Mendicino. Insomma, una situazione di oggettiva sofferenza soprattutto per due reparti su tre, difesa e centrocampo, con le alternative ridotte all'osso e costituite praticamente da soli under.    

Sezione: Serie C / Data: Dom 24 gennaio 2021 alle 22:30
Autore: Stefano Sica
Vedi letture
Print