È stata rinviata a data da destinarsi Paganese-Catania, in programma questo pomeriggio al Torre e non disputata per impraticabilità del campo a causa della fitta pioggia abbattutasi su Pagani già dal mattino. E a spiegare tutti i passaggi che hanno portato al rinvio della sfida, è Guglielmo Accardi, Ds della Paganese. 

"Si è dovuto prendere atto che le condizioni del campo erano impraticabili. C'è stata una schiarita al momento del sopralluogo, ma avremmo dato luogo a una partita brutta su un campo comunque pesantissimo e allagato. Anche i giocatori avrebbero rischiato infortuni. L'arbitro inizialmente era orientato a far disputare la partita, poi il secondo sopralluogo (quello delle 15, ndr) è avvenuto in un momento in cui anche la pioggia era abbastanza intensa. Si è aspettato un terzo sopralluogo solo per formalità. In questo senso c'è stata intesa tra noi e il Catania per evitare condizioni che ci avrebbero portato a disputare un match viziato da determinati problemi. Non so chi ne sarebbe uscito avvantaggiato da un campo del genere, difficile dirlo. Ma l'importante era salvaguardare la salute dei giocatori. A Pagani in tanti anni non si sono rinviate molte partite per il maltempo, è curioso che nel giro di un anno sia successo due volte col Catania e mi dispiace che anche stavolta si siano dovuti sobbarcare inutilmente una lunga trasferta. Purtroppo le condizioni meteo di questo inverno sono particolari, ormai piove ininterrottamente sul nostro territorio. Perdiamo Schiavino per la Ternana visto che non è riuscito a scontare la squalifica, ma almeno recuperiamo alcuni giocatori che rientravano dopo un lungo periodo di assenza, tipo Sirignano o Sbampato, per non parlare di Mendicino che aveva avuto ieri un problema durante la rifinitura". 

Sezione: Serie C / Data: Dom 24 gennaio 2021 alle 18:30
Autore: Stefano Sica
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