Alessandro Nesta è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Unione Sportiva Avellino. Il campione del mondo 2006, questa mattina alle 10:30, è stato presentato alla stampa nel giorno del 65° compleanno del presidente Angelo D’Agostino. Un inizio carico di simboli per un progetto che la società descrive come ambizioso e di lungo respiro.

Le parole del tecnico romano hanno subito fissato il tono: «Ho grande voglia di rivalsa, dopo la retrocessione col Monza. Ad Avellino porto la mia rabbia e voglio giocarmela. Le mie ambizioni vanno di pari passo con quelle dell’Avellino».

La trattativa, ha spiegato lo stesso Nesta, è stata rapida. «Ho subito avuto la sensazione di venire in un club che vuole crescere, che ha ambizione. Caratteristiche che non ho avuto da altre proposte. La trattativa è durata pochissimo, ci siamo piaciuti da subito». Un primo contatto c’era già stato a febbraio, ma il tecnico aveva declinato: «Non avevo ancora digerito la retrocessione. Non ero pronto a ripartire».

Sul campo, le idee sono chiare. «L’idea è quella della difesa a quattro. Possiamo cambiare qualcosa in partita, ma l’idea è quella», ha detto Nesta, aggiungendo una critica implicita alle mode tattiche degli ultimi anni: «La costruzione dal basso è stata esasperata. Dobbiamo essere più pratici. Mettere i giocatori nelle condizioni migliori». Spazio anche alla fantasia: «Magari con un fantasista dietro le punte. Il calcio ha bisogno di talento, perché sono i giocatori di talento che ti fanno vincere le partite».

Soddisfatto il direttore sportivo Mario Aiello: «Dopo aver parlato con Nesta, abbiamo subito trovato una condivisione di idee sul calcio. Abbiamo riscontrato umiltà, voglia di mettersi in gioco». Il presidente D’Agostino ha chiuso il cerchio: «Siamo contenti di essere riusciti a portarlo ad Avellino e siamo convinti che farà molto bene».

Sezione: Serie B / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 17:02
Autore: Antonio Vistocco
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