Ebolitana, tra giovani talenti e certezze: Brancati e Hefiane al centro del progetto biancazzurro.

L' Ebolitana calcio 1925, continua a lavorare senza sosta per prepararsi al meglio al prossimo campionato di Serie D. In casa biancazzurra cresce l'entusiasmo attorno a un progetto ambizioso, guidato dalla visione del presidente Gianluigi Carlino e sviluppato attraverso il lavoro del direttore sportivo Enrico Coscia e del responsabile dell'area tecnica Gaetano Iossa, impegnati nella costruzione di una rosa competitiva e proiettata al futuro.

La linea della società è ben definita: creare un gruppo che sappia unire la qualità e l'entusiasmo dei giovani con l'affidabilità di calciatori già pronti per affrontare una categoria impegnativa come la Serie D.

In quest'ottica si inserisce l'arrivo di Mattia Brancati, centrocampista offensivo classe 2008, uno dei profili più interessanti del panorama giovanile. Nonostante la giovane età, Brancati ha già dimostrato personalità e qualità, risultando protagonista della promozione del Ferrandina nel campionato di Eccellenza e confermandosi successivamente anche in Serie D, dove ha collezionato 30 presenze. Un percorso di crescita importante, impreziosito anche dalla convocazione nella Rappresentativa Under 17 della Basilicata al Torneo delle Regioni, vetrina riservata ai migliori giovani talenti.

Accanto all'innesto di prospettiva, la società ha scelto di dare continuità al progetto tecnico confermando Ayoub Hefiane, uno dei protagonisti della stagione culminata con la promozione. L'attaccante ventiquattrenne di origini marocchine continuerà a guidare il reparto offensivo dopo aver dimostrato tutto il suo valore con la maglia biancazzurra.

Cresciuto nel vivaio della Casertana, Hefiane può vantare esperienze significative con Matese in Serie D, oltre ai trascorsi con Nola e Buccino. La sua permanenza rappresenta una scelta di continuità e allo stesso tempo un investimento importante per affrontare con fiducia la serie D.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 11:40
Autore: Antonio Vistocco
vedi letture